Le mie lezioni partono sempre da una domanda semplice: **che cosa non è chiaro?**
Prima di procedere con gli esercizi, cerco di capire dove si trova la difficoltà e quali sono le lacune da colmare. Da lì costruisco la lezione in modo graduale, spiegando i concetti con parole semplici e usando esempi concreti, per arrivare poi agli esercizi e alla loro applicazione.
Non mi interessa che lo stude...
Le mie lezioni partono sempre da una domanda semplice: **che cosa non è chiaro?**
Prima di procedere con gli esercizi, cerco di capire dove si trova la difficoltà e quali sono le lacune da colmare. Da lì costruisco la lezione in modo graduale, spiegando i concetti con parole semplici e usando esempi concreti, per arrivare poi agli esercizi e alla loro applicazione.
Non mi interessa che lo studente impari una procedura a memoria: l'obiettivo è arrivare a capire il perché di quello che sta facendo, così da poter affrontare anche esercizi nuovi in autonomia.
Durante la lezione lascio molto spazio allo studente: faccio domande, verifico che il ragionamento sia chiaro e cerco di individuare insieme eventuali errori o punti deboli. In base alle necessità, possiamo concentrarci sul recupero di argomenti non compresi, sulla preparazione di verifiche e interrogazioni oppure sul consolidamento e approfondimento della materia.
Il mio approccio è paziente e diretto: se una spiegazione non funziona, ne cerchiamo semplicemente un'altra. L'obiettivo finale è che lo studente esca dalla lezione non solo con gli esercizi svolti, ma con **una maggiore comprensione e sicurezza nel gestire la materia da solo**.