Sono uno scienziato dei materiali. Durante il mio percorso ho sempre avuto un focus sulla sostenibilità dei materiali, dalla produzione fino alla fine del loro ciclo di vita. Durante il percorso triennale, proseguito con una borsa di ricerca presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro", ho lavorato sullo sviluppo di food packaging a base di biopolimeri e che inglobasse nanoparticelle di ra...
Sono uno scienziato dei materiali. Durante il mio percorso ho sempre avuto un focus sulla sostenibilità dei materiali, dalla produzione fino alla fine del loro ciclo di vita. Durante il percorso triennale, proseguito con una borsa di ricerca presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro", ho lavorato sullo sviluppo di food packaging a base di biopolimeri e che inglobasse nanoparticelle di rame, sintetizzate secondo i criteri della green chemistry, come antimicrobico non convenzionale. Durante il percorso magistrale, invece, il mio focus, pur mantenendosi sulla sostenibilità, si è spostato sulla transizione energetica. Ho lavorato, grazie ad una seconda borsa di ricerca che mi ha permesso di proseguire il lavoro iniziato in tesi, sulla produzione bio-fotoelettrochimica di idrogeno verde, il cui scopo ultimo è l'accoppiamento della produzione di idrogeno al trattamento delle acque reflue. Per far ciò, ho contribuito allo sviluppo di un elettrodo PFAS-free a base bio-polimerica che fosse sia compatibile con i batteri utilizzati durante il processo che biodegradabile a fine vita. Al momento sto invece portando avanti una borsa di ricerca presso il CNR Nanotec di Lecce, lavorando sullo sviluppo di elettrodi per batterie agli ioni di litio che utilizzino molecole organiche anzichè cristalli, comunemente impiegati nelle tecnologie in uso, a base di cobalto e nichel, che pongono problemi dal punto di vista ambientale e sociale per la loro estrazione ed approvvigionamento.
In aggiunta a ciò sono credo fortemente nella cosiddetta "terza missione", quindi della connessione tra università ed industria. Per questo motivo sto costruendo competenze in ambito business e sostenibilità da affiancare a quelle scientifiche, cercando di apportare un contributo reale al progresso della transizione ecologica - con particolare riguardo per quella energetica - mediante l'applicazione di soluzioni che nascono da laboratori di ricerca. Per fare ciò ho frequentato il "bootcamp for innovation trigger", organizzato da UniSalento, fondazione Ditech e CNR e frequenterò il master "Skills for transition" della graduate school of management del Politecnico di Milano.
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