Le mie lezioni si rivolgono principalmente agli studenti del Liceo Musicale (materia TAC) e del Conservatorio (Fondamenti, Armonia, Analisi, Ear Training) che hanno difficoltà a trasformare la teoria in pratica.
Il mio metodo:
Inutile studiare solo regole astratte: ti farò capire l'armonia ascoltandola. È il modo più efficace, facile e veloce per imparare. Se capisci perché un accordo ti dà una...
Le mie lezioni si rivolgono principalmente agli studenti del Liceo Musicale (materia TAC) e del Conservatorio (Fondamenti, Armonia, Analisi, Ear Training) che hanno difficoltà a trasformare la teoria in pratica.
Il mio metodo:
Inutile studiare solo regole astratte: ti farò capire l'armonia ascoltandola. È il modo più efficace, facile e veloce per imparare. Se capisci perché un accordo ti dà una certa sensazione, saprai immediatamente come usarlo nel tuo compito, nel tuo basso fiorito, e capirai subito la sua funzione nell'analisi di un brano. Daremo un nome a quello che senti già nella testa per comprenderlo correttamente.
La lezione tipo:
Ogni incontro è focalizzato sull'obiettivo pratico dello studente. In base a ciò che ti serve, possiamo risolvere i dubbi su:
Teoria e Analisi: Possiamo rivedere i concetti base di armonia (intervalli, triadi, settime, sesta napoletana, sesta eccedente...) o le principali forme musicali (romanza, minuetto, forma sonata).
Correzione: Risolviamo dubbi insieme su bassi dati, contrappunto o vari tipi di analisi (fraseologica, schenkeriana, funzionale, ecc.).
Possiamo lavorare su carta o anche con programmi di scrittura musicale (come MuseScore o Sibelius) per ascoltare in tempo reale ciò che scriviamo e correggiamo.
P.S. Sono anche un trombettista laureato: se oltre alla teoria vuoi approfondire la pratica strumentale, dai un'occhiata al mio annuncio dedicato alla Tromba
Esperienze e motivazioni:
Sono un musicista laureato in Tromba al Conservatorio di Sassari e attualmente studente del triennio di Composizione. La mia storia con la scrittura musicale non è nata sui libri, ma davanti a un pianoforte: ho iniziato da autodidatta, passando ore a divertirmi improvvisando in stile classico.
È stato proprio quel periodo a insegnarmi che la musica non è fatta di regole matematiche, ma di ascolto e percezione. Per me comporre significa dare una forma alle emozioni per come le sento e le vivo in quel momento. Ho deciso di insegnare perché voglio trasmettere questo approccio: non studieremo l'armonia come una lista di regole ferree, ma come un mezzo per dare un nome a quello che già abbiamo in testa, ma non sappiamo spiegare.
Il mio compito è darti gli strumenti per comprendere la musica a un livello superiore, superando quell'approccio accademico spesso troppo rigido e distante dalla realtà musicale. Se capisci cosa stai sentendo, studiare la musica diventa semplice e piacevole.
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