Per far sì che la lezione non diventi noiosa, procedo con un metodo interattivo, mettendo al centro il ragazzo, dando spazio e priorità a lui e facendo in modo che sia proprio lui in primo piano a farmi presente le sue difficoltà e ciò che non ha ben compreso.
Voglio che sia colui che ho davanti a esplicitarmi ciò che vuole chiarire, approfondire, partendo da una sua spiegazione sull’argomento e...
Per far sì che la lezione non diventi noiosa, procedo con un metodo interattivo, mettendo al centro il ragazzo, dando spazio e priorità a lui e facendo in modo che sia proprio lui in primo piano a farmi presente le sue difficoltà e ciò che non ha ben compreso.
Voglio che sia colui che ho davanti a esplicitarmi ciò che vuole chiarire, approfondire, partendo da una sua spiegazione sull’argomento e come gli é stato spiegato a scuola, per riuscire a seguire un metodo idoneo e in linea con quello che viene usato nell’ambiente educativo, in modo che il bambino si ritrovi senza difficoltà o distinzione.
Uso un metodo didattico interattivo, proprio per non rendere l’aiuto troppo noioso ma per far sì che ci siamo un coinvolgimento ed un dialogo alla pari, per mettere il ragazzo a proprio agio e non farlo sentire in inferiorità, così che riesca ad aprirsi senza vergogna.
Cerco di rendermi sempre disponibile, mi ritengo molto socievole ed una ragazza portata per stare a contatto con bambini per la grandissima passione che ho sempre avuto fin da piccola e sono riuscita a portarla avanti nel corso della mia carriera scolastica, riuscendo a laurearmi dopo tanti sforzi e sacrifici, in ciò che più mi piace e soprattutto mi soddisfa.
A contatto con i bambini sento di essere nel mio mondo, voglio dargli la mia mano per aiutarli a crescere sempre più, ad apprendere senza annoiarsi, ma facendogli capire che, se fatto bene e con “divertimento”, tutto è meno noioso, anzi diventa piacevole.
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