Buongiorno. Sono un professore di sostegno specializzato nel supporto agli alunni con disabilità. Grazie alla specializzazione ho avuto modo di conoscere metodi e tecniche didattiche innovative che mi hanno aiutato a diventare un insegnante efficace. Credo che le competenze acquisite durante il percorso di specializzazione siano utili anche per aiutare ragazzi e ragazze che hanno difficoltà anche...
Buongiorno. Sono un professore di sostegno specializzato nel supporto agli alunni con disabilità. Grazie alla specializzazione ho avuto modo di conoscere metodi e tecniche didattiche innovative che mi hanno aiutato a diventare un insegnante efficace. Credo che le competenze acquisite durante il percorso di specializzazione siano utili anche per aiutare ragazzi e ragazze che hanno difficoltà anche se privi di disabilità.
Quando insegno non é importante solo semplificare i contenuti e adattarli agli studenti ma dare loro anche gli strumenti per risolvere le difficoltà incontrate nella disciplina. Non mi riferisco solo a strumenti fisici come la calcolatrice o schede semplificate, ma anche a suggerimenti e modi di approcciarsi all'argomento di studio che una volta acquisiti possono rendere gli studenti più autonomi.
Questi strumenti si acquisiscono lavorando inizialmente sulla difficoltà o sul problema come per esempio "comprendere perché l'imperativo categorico kantiano é universale e assoluto" . Poi si cerca di risalire alle cause, ovvero a come mai non si é stati in grado di risolvere da soli il problema, cioé in questo caso risolvere il quesito. Spesso ciò risiede in qualcosa che non é stato acquisito in precedenza e che necessita di essere consolidato prima di poter affrontare il problema oppure perché non si é capito in che modo interpretarlo, ecc.
In sintesi: 1. lezione conoscitiva gratuita 2. si prova a vedere come lo studente si muove per risolvere un esercizio o studiare un brano 3. si individua il problema e attraverso puntuali suggerimenti ed esercizi si cerca di renderlo autonomo.
Spesso i motivi per cui un esercizio o un problema scolastico sono difficili é perché ci sono delle lacune o non si riesce a capire come collegare i concetti e quindi inquadrare il compito. Per esempio se non capisco perché "l'imperativo categorico kantiano é universale e assoluto" é molto probabilmente perché non so che cos'é. Per rispondere a questa domanda, infatti, devo sapere che l'imperativo per Kant é un comando che inizia con DEVO, che per Kant esistono gli imperativi ipotetici cioé diretti ad uno scopo e categorici. Gli imperativi categorici sono assoluti perché sono leggi della ragione per l'essere dotato di ragione e cioé di volontà. Poiché valgono per tutti gli esseri dotati di ragione e volontà valgono per tutti coloro che possono comprendere un comando e scegliere se va eseguito o meno. Gli imperativi categorici hanno come scopo quello di promuovere il bene di tutti gli esseri dotati di ragione e quindi di tutte le persone. Quindi l'imperativo categorico vale per tutti gli uomini ed é il concetto fondamentale del pensiero etico kantiano. Se non so che cosa Kant intende per Ragione non posso capire niente di tutto quello che sto parlando ecc. Magari può capitare che io so qual é la definizione di imperativo categorico ma non capisco cosa c'entra con la volontà o con la ragione e quindi ho bisogno di un metodo per costruirmi una mappa che mi aiuti a mettere in ordine i concetti per rispondere a questo tipo di domande.
Questo é il modo in cui credo qualsiasi insegnante e qualsiasi studente debba affrontare una difficoltà scolastica in modo da comprendere quali sono le difficoltà nelle disciplina, risolvere e costruirsi un metodo di studio efficace.