Posso aiutarti se cerchi qualcuno che ti indirizzi nel mare di informazioni necessarie a superare il concorso, sia dal punto di vista delle prove pratiche ma posso darti dritte anche sulla prova orale, che richiede una conoscenza di storia dell’arte (fino al contemporaneo), conoscenze tecnico-scientifiche, conoscenze base di biologia, chimica, fisica e inglese. Io ho passato il concorso due anni...
Posso aiutarti se cerchi qualcuno che ti indirizzi nel mare di informazioni necessarie a superare il concorso, sia dal punto di vista delle prove pratiche ma posso darti dritte anche sulla prova orale, che richiede una conoscenza di storia dell’arte (fino al contemporaneo), conoscenze tecnico-scientifiche, conoscenze base di biologia, chimica, fisica e inglese. Io ho passato il concorso due anni fa, arrivando decima su un ottantina di partecipanti e solo 25 posti disponibili. Penso che possa riuscirci anche tu.
La prima prova consiste nella trasposizione grafica, in scala, di un manufatto di interesse culturale, o parte di esso,
raffigurato in una fotografia in bianco e nero, messa a disposizione di ogni candidato.
Il disegno dovrà essere eseguito, con particolare attenzione al rispetto delle proporzioni, per mezzo di matita in grafite nera a tratto lineare. Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la riproduzione dell’immagine per mezzo di un tratto essenziale, nitido e opportunamente modulato, teso a restituirne una sintesi critica di forme, volumi, ombre e luci, senza l’uso del chiaroscuro.
Sono ammessi a sostenere la prova successiva (prova orale) soltanto coloro che hanno riportato un punteggio non inferiore a 6/10.
Per tutti i Percorsi Formativi Professionalizzanti, la prova pratico percettiva consiste nella riproduzione di campiture cromatiche su cartoncino, mediante l’utilizzo di colori ad acquerello.
Sono considerati idonei, e inseriti nella graduatoria coloro che hanno riportato nel test attitudinale pratico – percettivo un punteggio non inferiore a 6/10.
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