La metodologia è step by step, decidiamo insieme gli obiettivi che vogliamo raggiungere e troviamo insieme la metodologia migliore.
Metodi:
- se lo studente è un bambino il gioco è l'approccio fondamentale (il gioco è una cosa seria!) affinché il la musica, in tutte le sue forme (con lo strumento, nella propedeutica musicale, nel solfeggio ritmico), arrivi come una disciplina divertente;
- se l...
La metodologia è step by step, decidiamo insieme gli obiettivi che vogliamo raggiungere e troviamo insieme la metodologia migliore.
Metodi:
- se lo studente è un bambino il gioco è l'approccio fondamentale (il gioco è una cosa seria!) affinché il la musica, in tutte le sue forme (con lo strumento, nella propedeutica musicale, nel solfeggio ritmico), arrivi come una disciplina divertente;
- se lo studente è più grande, possiamo partire dall'analisi di un brano scelto, provando a cogliervi gli elementi musicali utili ai nostri obiettivi;
- se è richiesto possiamo utilizzare altre modalità come la body percussion o alcuni strumenti utili a memorizzare e percepire le varie altezze delle note;
- se richiesto e vi è una disponibilità, la metodologia può anche essere classica, frontale, ma sempre paziente, dialogata e con i tempi giusti.
Durante il percorso si possono svolgere delle attività di verifica (non necessariamente un test, ma anche un colloquio in cui vediamo insieme il percorso svolto) per individuare i punti di forza e gli ambiti su cui lavorare di più. Questo ci aiuta a capire e a ricalibrare la metodologia, gli argomenti, i tempi, lo studio insieme e a casa.
Ogni giorno è diverso e porta con se le gioie, le fatiche della propria quotidianità, e ogni lezione (se l'allievo lo permette e non crea disagio) potrebbe partire proprio da questo punto: da come si sta.
In ogni caso, la pazienza e la serenità sono la cosa fondamentale per creare un buon clima in una classe e in una relazione diretta insegnate-allievo. L'apprendimento, per me, parte da qui!
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