Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e sono al terzo anno di ingegneria biomedica al politecnico di torino. Ho esperienza di un anno con una ragazza del secondo anno di liceo scientifico, ragazza che ha richiesto il mio aiuto ancora quest’anno per matematica e fisica per via degli ottimi risultati ottenuti. Cercavo un secondo studente/studentessa per arrotondare con i guadagni di quest’anno. Sono molto p...
Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e sono al terzo anno di ingegneria biomedica al politecnico di torino. Ho esperienza di un anno con una ragazza del secondo anno di liceo scientifico, ragazza che ha richiesto il mio aiuto ancora quest’anno per matematica e fisica per via degli ottimi risultati ottenuti. Cercavo un secondo studente/studentessa per arrotondare con i guadagni di quest’anno. Sono molto paziente, spiego le cose 100 volte se serve e non mi altero, ma sono severa se vedo che non sono stati svolti i compiti che assegno o se non vedo impegno da parte dello studente. Ritengo indispensabile per insegnare un metodo di studio di impronta matematica, insegnare allo studente a capire da solo le proprie difficoltà, quindi cerco di spronare lo studente a farmi delle domande, per fare in modo che la ricerca dell’apprendimento parta dallo studente stesso. Il mio lavoro si focalizza sulla ricerca di capire quindi dove lo studente ha difficoltà, non farlo mai sentire solo e anzi renderlo consapevole di cosa sa fare e di dove deve migliorare, per poi farlo assieme. Sono disponibile a correggere i compiti che io assegno, a spiegare quelli che non sono venuti e a dedicare delle ore apposta per capire bene tutti gli esercizi. È fondamentale per me che lo studente mi mandi il materiale di lavoro settimanale che si svolge in aula in modo da essere aggiornata sempre, è fondamentale che lo studente mi mandi i compiti assegnati dal professore fatti e che faccia in piu i compiti che io assegno. Con la partecipazione attiva di studente e genitori si ottiene un ottimo risultato, e soprattutto uno studente con un’attiva capacità di analizzare un procedimento matematico o scientifico in totale autonomia, con un metodo che ha imparato adesso e che servirà anche negli anni dell’università.