Sono titolare di una Lauea magistrale in Lingue e Letterature Straniere conseguita nel 2003 presso l'Università di Napoli "L'Orientale".
Sostengo che l'insegnamento non sia solo un metodo ma un viaggio accattivante e straordinario nel mondo e nella cultura delle lingue straniere dove il docente e l'alunno sono parti attive, simbiotiche e propositive.
Il primo passo per ottenere un risultati sod...
Sono titolare di una Lauea magistrale in Lingue e Letterature Straniere conseguita nel 2003 presso l'Università di Napoli "L'Orientale".
Sostengo che l'insegnamento non sia solo un metodo ma un viaggio accattivante e straordinario nel mondo e nella cultura delle lingue straniere dove il docente e l'alunno sono parti attive, simbiotiche e propositive.
Il primo passo per ottenere un risultati soddisfacenti in un progetto di formazione responsabile è quello di conoscere l'alunno in toto, di scoprire il suoi punti di forza e le sue fragilità, e di impartirgli così, giorno dopo giorno, ora dopo ora, informazioni e nozioni necessarie alla sua crescita.
Le lingue si imparano quando hai difronte un docente appassionato, motivato, paziente che sa ascoltarti, comprenderti, motovarti e spingerti a crescere e a voler apprendere quanto più possibile in ogni lezione.
Le lezioni devono puntare al raggiungimento di obiettivi settimanali, e al contempo, al ripasso e all'elaborazione dei contenuti.
La scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado svolgono un ruolo fondamentale nell'apprendimento delle lingue straniere.
È qui che si realizza l'imprinting!
Parlare una lingua straniera in qualità di alunno diventa un processo quasi spontaneo e naturale!
La chiave di volta è appassionarsi, innamorarsi!
Il docente potrà sentirsi realizzato e definirsi finalmente quando al di là dello schermo vedrà un alunno desideroso di apprendere e di imparare!
Per saperne di più
Vedi meno