Ogni lezione parte dall'ascolto: capire dove si trova la persona, cosa la blocca, cosa già sa. Da lì si costruisce insieme. Prima si guarda il quadro generale dell'argomento — perché studiare qualcosa senza sapere quale sia il quadro grande o il contesto non funziona. Poi si divide il tutto in macrotemi, e ogni macrotema in aree più piccole e gestibili. Questo "spacchettamento" rende lo studio me...
Ogni lezione parte dall'ascolto: capire dove si trova la persona, cosa la blocca, cosa già sa. Da lì si costruisce insieme. Prima si guarda il quadro generale dell'argomento — perché studiare qualcosa senza sapere quale sia il quadro grande o il contesto non funziona. Poi si divide il tutto in macrotemi, e ogni macrotema in aree più piccole e gestibili. Questo "spacchettamento" rende lo studio meno pesante e gli obiettivi più vicini, il che tiene alta la motivazione e diminuisce lo stress che già la scuola ne genera tanto... Durante la spiegazione non si va avanti finché ogni parola nuova non è chiara: il significato si approfondisce, si contestualizza, si aggancia a esempi reali — perché un concetto si fissa davvero solo quando riesci a vederlo nella realtà. E le pause fanno parte del metodo, non sono una concessione: la mente ha bisogno di tempo per assorbire.