mi chiamo Loris e sono un ragazzo Abruzzese di 21 anni. Fino ai 16 anni ho giocato a calcio, mi piaceva come sport, ma l’ambiente e tutto ciò che lo circondava, piano piano mi hanno portato all’abbandono. A settembre del 2020, grazie a mio padre, sono venuto a conoscenza di questa disciplina. Guardando vari video youtube, sono subito rimasto a bocca aperta per quanto erano forti gli atleti di que...
mi chiamo Loris e sono un ragazzo Abruzzese di 21 anni. Fino ai 16 anni ho giocato a calcio, mi piaceva come sport, ma l’ambiente e tutto ciò che lo circondava, piano piano mi hanno portato all’abbandono. A settembre del 2020, grazie a mio padre, sono venuto a conoscenza di questa disciplina. Guardando vari video youtube, sono subito rimasto a bocca aperta per quanto erano forti gli atleti di quel tempo e di come, attraverso le varie skills, riuscivano ad “annullare” la forza di gravità, così ho prenotato la mia prova presso l’Accademia Dinamika (palestra dove si pratica Calisthenics, attuale palestra dove insegno). Mi ricordo il mio primo giorno come se fosse ieri : la skill del giorno era il muscle up. Dopo un riscaldamento (che pensavo fosse l’allenamento) iniziamo ad approcciare il muscle up. Dopo la dimostrazione dell’istruttore tocca a me: salgo sul box, mi appendo alla sbarra e, con le fi amme agli occhi, mi tiro fortissimo su! Non si sa come, forse per grazia divina, piano piano riesco a salire facendo la mia prima trazione (prima e ultima durante quell’allenamento perché mi si erano prosciugate le “forze”). Esausto, con dolori costanti nella settimana successiva, mi iscrivo. Ero il più scarso di quel gruppo ma, grazie anche alla motivazione di voler fare sempre meglio degli altri, inizio a dare il massimo per migliorare. Purtroppo, inizia ottobre e restiamo bloccati in casa per colpa della quarantena, ma non voglio mollare, voglio riuscire a diventare sempre più forte. Se gli altri possono allora posso pure io. Perché dovrei essere inferiore a loro. Farò vedere a tutti che, una volta tornata la normalità, sarò diventato più forte, ma non di loro, ma del me stesso del passato. Grazie sempre a mio padre, che costruì una struttura di allenamento nel “salotto” di casa, riesco ad allenarmi per tutta la durata della quarantena. Ogni giorno sempre di più. Ogni giorno davo il massimo. Così passano i mesi, e a maggio (circa) torno in palestra. Sono veramente diventato uno dei migliori del gruppo, grazie alla mia costanza e dedizione. Piano piano passano mesi e mesi, mi appassiono sempre di più, tanto da passare le mie intere giornate in palestra, anche senza allenarmi, volevo stare lì, per apprendere il più possibile da ogni atleta più forte di me. Mi appassiono alle skills e mi alleno sempre di più, sperimentando tantissimi stili di allenamento, da quelli consigliati dal mio istruttore a quelli creati da me per sperimentare il più possibile sul mio corpo; da una semplice e tranquilla ora di allenamento, a tre ore di allenamento intensivo; tra sbagli e cali emotivi continui a soddisfazioni per il raggiungimento di vari obiettivi. Ad aprile 2023, precisamente il 20 aprile, dopo un lungo corso di formazione iniziato l’estate precedente, sono riuscito a diventare istruttore certificato di calisthenics. Ed eccomi qua, a scrivere questa questa presentazione, sperando di aiutare dei giovani, o meno, aspiranti atleti, per raggiungere la forma migliore di loro stessi, così come io, con costanza e dedizione continua, ho fatto e faccio ancora adesso. Scusate per il la lunga presentazione iniziale, grazie per l’attenzione, buona lettura e buon allenamento!
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