Le difficoltà vengono cambiate per punti di forza in ciascun allievo, perché ognuno ha la sua capacità.
Lo studente può avere autismo di livello 1/2, plusdotazione, sindrome di Williams, disturbi specifici dell'apprendimento (come dislessia e discalculia, ecc), ADHD, bassa autostima, problemi ormonali di crescita, ecc. E nonostante questa condizione, può perfettamente suonare il pianoforte.
Le...
Le difficoltà vengono cambiate per punti di forza in ciascun allievo, perché ognuno ha la sua capacità.
Lo studente può avere autismo di livello 1/2, plusdotazione, sindrome di Williams, disturbi specifici dell'apprendimento (come dislessia e discalculia, ecc), ADHD, bassa autostima, problemi ormonali di crescita, ecc. E nonostante questa condizione, può perfettamente suonare il pianoforte.
Le strategie adottate variano a secondo delle conoscenze e delle esigenze dello studente.
Sempre con l'obbiettivo di imparare a suonare il pianoforte e la teoria musicale (suonando) , gestire le emozioni, sviluppare il cervello e il movimento motore fine, migliorando la concentrazione, la disciplina e tante altre abilità che serviranno in un futuro.
Per me è molto importante stabilire un rapporto di fiducia con lo studente perché è importante per lo svolgimento delle lezioni. Gli spartiti vengono adattati, i compiti vengono strutturati, scritti per ogni settimana (pocchi obiettivi ma chiari) e accompagnamento via WA sempre che serve (con foto e video sulle attività settimanali).
Vuoi sapere se questo percorso è fatto per te? Scrivimi per provare
Per saperne di più
Vedi meno