Le mie lezioni non seguono uno schema rigido valido per tutti: partono sempre dalla persona che ho davanti. Capiamo insieme cosa funziona e cosa no, dove nasce la difficoltà e che tipo di approccio serve.
Insegno storia, italiano, geografia e storia dell’arte lavorando molto sui collegamenti: i fatti storici con i luoghi, i testi con il loro contesto, le opere con l’epoca e le idee che le hanno...
Le mie lezioni non seguono uno schema rigido valido per tutti: partono sempre dalla persona che ho davanti. Capiamo insieme cosa funziona e cosa no, dove nasce la difficoltà e che tipo di approccio serve.
Insegno storia, italiano, geografia e storia dell’arte lavorando molto sui collegamenti: i fatti storici con i luoghi, i testi con il loro contesto, le opere con l’epoca e le idee che le hanno generate. Quando possibile, cerco anche un aggancio con il presente, con l’attualità o con esempi contemporanei, per rendere gli argomenti meno astratti e più vicini.
Durante le lezioni alterniamo spiegazione, domande, esempi pratici e ripasso attivo. Non è una lezione frontale infinita. Si ragiona insieme, si chiariscono i passaggi confusi e si costruisce un metodo che poi lo studente può usare anche da solo.
L’obiettivo non è solo prepararsi all’interrogazione o al compito, ma arrivarci sapendo cosa si sta dicendo, con meno ansia e più sicurezza.