Iniziamo la lezione quando la mente è più fresca e riposata. Ci dedichiamo subito ai compiti delle vacanze e al ripasso delle regole grammaticali più complesse.
Una volta terminati i compiti, diamo spazio alla Gamification: usiamo giochi di ruolo, quiz a tempo, sfide di vocabolario e simulazioni di situazioni reali. In questa fase l'italiano viene ridotto al minimo per stimolare la conversazione...
Iniziamo la lezione quando la mente è più fresca e riposata. Ci dedichiamo subito ai compiti delle vacanze e al ripasso delle regole grammaticali più complesse.
Una volta terminati i compiti, diamo spazio alla Gamification: usiamo giochi di ruolo, quiz a tempo, sfide di vocabolario e simulazioni di situazioni reali. In questa fase l'italiano viene ridotto al minimo per stimolare la conversazione spontanea.
Chiudiamo la lezione abituando l'orecchio alla corretta pronuncia e al ritmo reale della lingua. Guardiamo insieme o un film o un cartone animato o una serie TV adatta all'età, rigorosamente in lingua originale (con i sottotitoli o in inglese o in italiano, a seconda del livello del/la ragazza/o). È il modo perfetto per assimilare nuovi modi di dire e accenti diversi in totale relax, concludendo la lezione con il sorriso.
Perché questo metodo funziona?
Questo mix tra dovere, gioco e materiale multimediale permette al ragazzo di non percepire il tempo che passa e di associare l'apprendimento della lingua a un'attività piacevole. In questo modo, non solo migliorano i voti in pagella, ma si abbatte quel muro di ansia e timidezza che spesso blocca gli studenti quando devono parlare in inglese.
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