Dallo studio personale e dall'esperienza fatta finora, ho imparato che l'insegnamento deve arrivare al cuore e non solo alla mente, è necessario come dice la stessa parola, segnare in, cioè dentro, altrimenti le nozioni rimangono solamente in superficie e dopo poco tempo si dimenticano. Non basta essere insegnanti che conosco bene una o più materie e hanno raggiunto un'ottima competenza, è necess...
Dallo studio personale e dall'esperienza fatta finora, ho imparato che l'insegnamento deve arrivare al cuore e non solo alla mente, è necessario come dice la stessa parola, segnare in, cioè dentro, altrimenti le nozioni rimangono solamente in superficie e dopo poco tempo si dimenticano. Non basta essere insegnanti che conosco bene una o più materie e hanno raggiunto un'ottima competenza, è necessario amare la materia insegnata, che fra l'altro è indice di una grande professionalità, ma è ancora più importante amare le persone a cui insegni, altrimenti non hai raggiunto lo scopo stesso dell'insegnamento. Per riuscire toccare il cuore di uno studente bisogna conoscerlo cercando di capire come agisce o reagisce a quello che viene insegnato, se e come reagisce alle informazioni ricevute ad esempio. Bisogna sviluppare qualità importanti come empatia per saper ascoltare con attenzione, pazienza per non arrabbiarsi, perseveranza per poter essere costanti senza arrendersi, bontà per esprimere meglio il proprio sapere, oltre alla gioia e all'entusiasmo da poter trasmettere e per poter contagiare chi ascolta. Si, l'insegnamento nasce da dentro e si esprime da cuore a cuore, questo è il risultato che cerco di raggiungere con chi interagisce con me perché solo così riesco a far appassionare gli studenti alla materia di studio e alla scuola in generale. Lo studio viene ormai visto come un'attività pesante e da fare in maniera forzata ma non è mai troppo tardi per poter rivalutare questa idea al di là delle proprie capacità, del proprio background e delle proprie difficoltà. Datemi un'opportunità!
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