Descrizione dell'annuncio
Quattro sono le principali categorie nell’ambito delle quali si collocano le ‘tecniche attive’, così denominate perché coinvolgono attivamente lo studente nel processo di apprendimento: Tecniche simulative Tecniche di analisi della situazione Tecniche di riproduzione operativa Tecniche di produzione cooperativa TECNICHE SIMULATIVE Tra le tecniche basate sulla simulazione troviamo il gioco dei ruoli (role playing) e l’azione nel labirinto (action maze). Il role playing è incentrato sull’interpretazione comportamentale dei ruoli sociali e sull’analisi degli stessi nell’ambito delle relazioni interpersonali. L’action maze mira invece a sviluppare negli individui capacità decisionali e procedurali. TECNICHE DI ANALISI DELLA SITUAZIONE Basate su casi reali, le strategie didattiche che rientrano nella categoria in oggetto sono l’incident e lo studio del caso. La prima è finalizzata a sviluppare capacità decisionali e predittive mentre la seconda mira ad incentivare l’analisi e l’approccio costruttivo a situazioni e problemi. TECNICHE DI RIPRODUZIONE OPERATIVA Dimostrazioni ed esercitazioni che mirano ad affinare le abilità tecniche mediante la riproduzione di una procedura, che generalmente viene suddivisa in più fasi con l’obiettivo di controllare la corretta esecuzione di ogni passaggio. TECNICHE DI PRODUZIONE COOPERATIVA Rientrano nella categoria delle tecniche in oggetto il metodo del cooperative learning e il brain storming. Il primo tende a sviluppare un mix di competenze cognitive, operative e relazionali. Il brain storming, letteralmente ‘cervelli in tempesta’, si basa sull’elaborazione di idee in gruppo.