Sono Linguaio del (o nel) Granducato di Toscana. Ho insegnato ai miei figli a parlare. Ho dato lezioni a 25 scolari di scuola media e superiore - tutti poi promossi. Scrivo poesie da quasi sessanta anni.
Non sopporto il politicamente corretto e il woke. Non amo il femminismo di professione. Mi piace chiamare le cose e gli umani come li chiamava mio nonno e mio padre. Non amo particolarmente gli a...
Sono Linguaio del (o nel) Granducato di Toscana. Ho insegnato ai miei figli a parlare. Ho dato lezioni a 25 scolari di scuola media e superiore - tutti poi promossi. Scrivo poesie da quasi sessanta anni.
Non sopporto il politicamente corretto e il woke. Non amo il femminismo di professione. Mi piace chiamare le cose e gli umani come li chiamava mio nonno e mio padre. Non amo particolarmente gli animali anche se non desidero e non faccio mai loro del male (a meno che non debba difendermi). Sono per la sempre legittima difesa: chi entra nel mio yard senza esserne autorizzato ha il diritto di essere preso a calci e pugni o a revolverate: tuttavia non amo le armi e non ne posseggo una (se si escludono i coltelli da cucina e una mazza da baseball che tengo sotto il guanciale). Ho subito due rapine in banca, quando ancora lavoravo e so quanto male la violenza può fare. Ho subito tre furti in casa e vedere sparire i miei ricordi più cari e trovare i cassetti della mia casa buttati all'aria e stravolti mi ha fatto così tanto male che mi ci sono voluti dei giorni per superare lo shock. In ogni caso non ho paura di nulla (temo davvero solo le vipere - anche donne). Ovviamente temo molto le malattie. E, a proposito di donne, le amo tutte indistintamente, anche se non me ne sono potute permettere più di tante (perchè, come noto, le donne costano): però a me mi hanno rovinato ma anche tirato su proprio le donne, l'unica cosa per cui - se credessi in Dio - lo dovrei ringraziare.
Per saperne di più
Vedi meno