Sono un ragazzo di 24 anni al primo anno di laurea magistrale in sociologia, con esperienza pregressa in un liceo scientifico come insegnante di sostegno, dove ho avuto modo di confrontarmi con altri insegnanti sulle modalità didattiche. Personalmente ritengo che un buon modo per insegnare i concetti sia andare al ritmo di chi quei concetti deve assimilarli, ovvero lo/la studente/ssa. In generale...
Sono un ragazzo di 24 anni al primo anno di laurea magistrale in sociologia, con esperienza pregressa in un liceo scientifico come insegnante di sostegno, dove ho avuto modo di confrontarmi con altri insegnanti sulle modalità didattiche. Personalmente ritengo che un buon modo per insegnare i concetti sia andare al ritmo di chi quei concetti deve assimilarli, ovvero lo/la studente/ssa. In generale l’obiettivo dell’educazione per me deve essere quello di “trarre fuori” dal/la ragazzo/a le competenze necessarie per comprendere il concetto, dando strumenti e non definizioni, facendo parallelismi ed esempi in modo da rendere la complessità accessibile in maniera più semplice. Essendomi diplomato da poco so cosa vuol dire avere a che fare con insegnanti che non parlano lo stesso linguaggio dei giovani, per questo credo che la mia età possa contribuire a far comprendere meglio le spiegazioni, anche con l’aiuto di esempi più vicini alla vita di tutti i giorni dei ragazzi.
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