Sono docente di discipline chimiche nella scuola secondaria dal 2012 e docente a tempo indeterminato dal 2018. Questa solida esperienza nella scuola pubblica mi ha permesso di confrontarmi quotidianamente con contesti scolastici eterogenei e con le diverse esigenze di apprendimento di centinaia di studenti.
La didattica della chimica rappresenta una parte centrale del mio percorso professionale...
Sono docente di discipline chimiche nella scuola secondaria dal 2012 e docente a tempo indeterminato dal 2018. Questa solida esperienza nella scuola pubblica mi ha permesso di confrontarmi quotidianamente con contesti scolastici eterogenei e con le diverse esigenze di apprendimento di centinaia di studenti.
La didattica della chimica rappresenta una parte centrale del mio percorso professionale e di formazione. Nel corso degli anni ho approfondito in particolare la didattica laboratoriale, la costruzione di percorsi per l'apprendimento della chimica e il rapporto tra spiegazione teorica, osservazione dei fenomeni e risoluzione dei problemi.
Ritengo fondamentale superare la visione della chimica come una materia puramente nozionistica o basata sulla sola memorizzazione di formule. Per questo motivo, cerco sempre di collegare i concetti astratti alla realtà quotidiana e ai fenomeni osservabili, stimolando la curiosità scientifica, il pensiero critico e un approccio investigativo alla disciplina.
Nelle lezioni individuali cerco soprattutto di capire come ragiona lo studente e dove nasce concretamente la difficoltà. Ciascuno possiede stili cognitivi differenti e, spesso, l'ostacolo non risiede nella complessità dell'argomento in sé, ma nel metodo di studio o nelle preconfezionate idee errate (misconcetti) che bloccano la comprensione.
Preferisco un intervento mirato all'accumulo di nuovo materiale: quando libro, appunti e risorse disponibili sono validi, lavoriamo per imparare a utilizzarli meglio, riorganizzando gli schemi mentali e sviluppando strategie efficaci di problem solving, come l'analisi dimensionale e il bilanciamento ragionato delle reazioni.
Credo che una buona lezione privata debba avere un obiettivo preciso: aiutare lo studente a diventare progressivamente più autonomo. Il traguardo finale non è semplicemente il superamento della verifica o dell'esame imminente, ma la conquista di un metodo di studio solido e trasferibile, che restituisca sicurezza e consapevolezza nelle proprie capacità.
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