Le lezioni si svolgeranno esclusivamente online.
Il sito suggerisce di descrivere come si svolgeranno, ma questo mi è impossibile finché non avrò conosciuto l'alunno/a.
Un programma si può sviluppare solo una volta conosciute le caratteristiche:
- Bambino o adulto?
- Italiano o straniero?
- Ha delle "difficoltà particolari" (lo metto tra virgolette perché, anche con alunni diversamente abili o...
Le lezioni si svolgeranno esclusivamente online.
Il sito suggerisce di descrivere come si svolgeranno, ma questo mi è impossibile finché non avrò conosciuto l'alunno/a.
Un programma si può sviluppare solo una volta conosciute le caratteristiche:
- Bambino o adulto?
- Italiano o straniero?
- Ha delle "difficoltà particolari" (lo metto tra virgolette perché, anche con alunni diversamente abili o che non parlano ancora italiano, io vedo solo le potenzialità): Adhd, autismo, disabilità cognitive, disabilità fisiche, scarsa conoscenza della lingua italiana?
- In riferimento alla materia (posso insegnare anche matematica) dove trova più ostacoli?
Capite che non posso dire come svolgerò una lezione?
Posso solo dire che ho molta esperienza alle spalle, metodi studiati e inventati, schede selezionate negli anni ed esperienza diretta con le neurodivergenze.
Ho avuto alunni con sindrome di down (come una mia amica), trisomia 18, autismo, mutismo, problemi caratteriali e adhd.
Sicuramente il mio approccio non è il "Oh poverino...".
A volte sono dura per spronare o c'è il momento in cui ci facciamo due risate, la cosa certa è che i miei alunni sapevano che un "bravo/a" detto da me era ricco di valore perché guadagnato davvero (e non significa che lo dica raramente).
Odiavo dare voti perché io voglio vedere l'impegno e ogni piccolo risultato può avere un valore enorme che non rientra nei parametri di giudizio imposti dalle regole del Ministero (come il numero di parole obbligatorie per questa presentazione ??).
Buona giornata e a presto.
P.S.: non avevo una foto decente da mettere.
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