Ho sempre aiutato i miei fratellini a capire la matematica (e non solo) quando avevano bisogno di una mano, e lo faccio ancora adesso. Mi piace fargli capire le cose invece che spiegarlo e basta, preferisco ripeterlo mille volte ma sapere e soprattutto vedere che hanno imparato e che lo sanno fare loro da soli. Sono arrivata a capire che ognuno di noi impara in maniera diversa, con piu o meno dif...
Ho sempre aiutato i miei fratellini a capire la matematica (e non solo) quando avevano bisogno di una mano, e lo faccio ancora adesso. Mi piace fargli capire le cose invece che spiegarlo e basta, preferisco ripeterlo mille volte ma sapere e soprattutto vedere che hanno imparato e che lo sanno fare loro da soli. Sono arrivata a capire che ognuno di noi impara in maniera diversa, con piu o meno difficoltà rispetto a qualcun altro ma se spiegato bene chiunque può riuscirci. Il metodo che uso di solito io è quello di spiegare le cose piano piano, far capire una cosa alla volta, assicurarmi che conoscano bene tutti i passaggi e poi passare ai prossimi, ma gradualmente in modo da sapere e poter effettivamente seguirli nei diversi procedimenti, spiegar loro qualcosa che non hanno capito, ma soprattutto la pazienza e la comprensione. Sono bambini/ragazzi, e delle volte che sia per stress o per mancanza di tempo forse ci dimentichiamo di questo e reagiamo in modo negativo, ma loro si trovano esattamente dove ci trovavamo noi anni fa, chiunque ha delle difficoltà e in quel momento quello è il loro e noi dobbiamo aiutarli a capire come fare. O almeno questo è sempre stato il mio pensiero e uno dei motivi per cui mi piace essere gentile e paziente con loro.
Per saperne di più
Vedi meno