Il mio approccio alla didattica si fonda sull’idea che il design, nelle sue diverse declinazioni – dagli interni al prodotto, fino alla storia dell’architettura e dell’arte – sia un campo unitario di ricerca, in cui teoria e progetto si alimentano reciprocamente.
Le mie lezioni si articolano come un percorso integrato tra dimensione storica, critica e progettuale. La parte teorica non è mai intes...
Il mio approccio alla didattica si fonda sull’idea che il design, nelle sue diverse declinazioni – dagli interni al prodotto, fino alla storia dell’architettura e dell’arte – sia un campo unitario di ricerca, in cui teoria e progetto si alimentano reciprocamente.
Le mie lezioni si articolano come un percorso integrato tra dimensione storica, critica e progettuale. La parte teorica non è mai intesa come semplice trasmissione nozionistica, ma come strumento per costruire consapevolezza: conoscere la storia del design, dell’architettura e dell’arte significa comprendere le radici culturali delle pratiche contemporanee e sviluppare una capacità critica nei confronti del progetto.
All’interno delle discipline progettuali, in particolare design di interni e design del prodotto, adotto una metodologia laboratoriale, basata sull’alternanza tra momenti di ricerca, sviluppo progettuale e revisioni collettive. Gli studenti sono guidati a sviluppare un processo consapevole, che parte dall’analisi del contesto e delle esigenze fino alla definizione formale e materica del progetto.
Grande importanza viene attribuita allo studio dei riferimenti: casi studio, maestri del design, esperienze architettoniche e artistiche diventano strumenti attivi di progetto, non semplici esempi storici. In questo modo, la storia non è separata dalla pratica progettuale, ma diventa una risorsa operativa per costruire linguaggi contemporanei.
Le lezioni alternano momenti frontali, discussioni collettive, analisi critica di progetti e attività di laboratorio. Il confronto in aula è una componente fondamentale del processo formativo, poiché consente di sviluppare capacità argomentative, spirito critico e autonomia di giudizio.
L’obiettivo finale è formare studenti capaci di leggere e interpretare la complessità del progetto, che sia uno spazio interno, un oggetto o una produzione culturale, sviluppando un approccio consapevole, critico e personale, in grado di coniugare ricerca, sensibilità estetica e rigore metodologico.
Per saperne di più
Vedi meno