Il mio percorso nello yoga è iniziato quasi senza sapere dove mi avrebbe portata. All’inizio c’era soprattutto il movimento.
Poi, pratica dopo pratica, ho iniziato a notare che qualcosa cambiava anche al di là del tappetino: nel modo in cui respiravo, nel modo in cui ascoltavo il corpo e anche nel modo in cui reagivo a quello che mi succedeva ogni giorno.
?È...
Sara - Insegnate / Studentessa Yoga
Il mio percorso nello yoga è iniziato quasi senza sapere dove mi avrebbe portata. All’inizio c’era soprattutto il movimento.
Poi, pratica dopo pratica, ho iniziato a notare che qualcosa cambiava anche al di là del tappetino: nel modo in cui respiravo, nel modo in cui ascoltavo il corpo e anche nel modo in cui reagivo a quello che mi succedeva ogni giorno.
?È stato un percorso graduale, fatto di pratica, studio e curiosità. Che mi ha portata a formarmi come insegnante senza smettere di essere studentessa. Anzi, è proprio questa parte che voglio continuare a coltivare.
?Oggi nelle mie lezioni cerco di portare questo: Meno attenzione a QUANTO riusciamo a fare, e più attenzione a COME lo facciamo.
?Non mi interessa inseguire la posizione perfetta o rendere una pratica difficile solo perché può esserlo. Credo in uno yoga accessibile ma intenzionale, dove il movimento è uno strumento per conoscersi un po’ meglio. Dove il respiro accompagna, il corpo dà informazioni e ogni persona può trovare il proprio modo di stare nella pratica.
Perché non abbiamo sempre bisogno di fare di più. A volte abbiamo semplicemente bisogno di sentire di più.