Come ben sappiamo, l’esame di Maturità è il culmine del percorso di studi della scuola secondaria superiore e si svolge alla fine dell'ultimo anno di scuola, tra i mesi di giugno e luglio. Durante tutto l’ultimo anno i docenti e gli studenti di tutta Italia lavorano in preparazione alla Maturità, in modo che tutti possano arrivare pronti alla data della prova e dare il meglio di sé.

Per il 2026, l'esame di Maturità sarà simile a quello degli anni precedenti. Come sempre anche quest’anno sarà composto da tre prove, di cui due scritte e una orale. In questo articolo cercheremo di esaminare le migliori tecniche di ripasso per adattare il proprio metodo di studio abituale a questa tappa speciale. Scopriamo insieme come prepararsi all'esame di Maturitá.
Guida preparazione Maturità 2026
Nella mattinata di giovedì 18 giugno 2026, a partire dalle 8:30, inizieranno gli esami di Maturità per tutti gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Le prove si svolgono in contemporanea in tutta Italia e tutti gli argomenti vengono stabiliti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e resi noti solo il giorno dell’esame. Questo vale sia per le tracce della prima prova scritta di italiano sia per i contenuti della seconda prova. Durante questa giornata gli studenti affronteranno la prima prova, lo scritto di italiano, per il quale sono previste fino a 6 ore di tempo per la consegna.
Il giorno successivo, venerdì 19 giugno 2026, si tornerà tra i banchi per sostenere la seconda prova scritta, che consiste in una serie di esercizi o quesiti diversi a seconda dell’indirizzo di studio e della materia caratterizzante scelta dal Ministero.

Ascolta il consiglio del nostro tutor Andrea Bencivenga per preparare la Maturità!
La seconda prova è forse quella più temuta dagli studenti. Per affrontare la seconda prova della maturitá con tranquillitá è essenziale esercitarsi durante tutto l’anno anche a costo di cercare ripetizioni di matematica, ripetizioni di inglese o anche lezioni private di economia aziendale non appena vengono comunicate le materie d’esame (solitamente a fine gennaio).
Liceo Classico: Latino
Liceo Scientifico (anche Scienze applicate e sezione sportiva): Matematica
Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1 (prima lingua)
Liceo delle Scienze Umane: Scienze umane (per l’opzione economico-sociale può includere Diritto ed Economia politica)
Liceo Artistico: Discipline progettuali specifiche dell’indirizzo
Liceo Musicale: Teoria, analisi e composizione
Liceo Coreutico: Tecniche della danza
Amministrazione, Finanza e Marketing: Economia aziendale
Relazioni Internazionali per il Marketing / Sistemi Informativi Aziendali: Economia aziendale
Turismo: Discipline turistiche e aziendali
Costruzioni, Ambiente e Territorio: Progettazione, costruzioni e impianti
Informatica e Telecomunicazioni: Sistemi e reti
Agrario: Produzioni vegetali o Viticoltura e difesa della vite a seconda dell’articolazione
(e così via per gli altri tecnici in base al regolamento)
Anche per gli istituti professionali la materia della seconda prova varia in base all’indirizzo: ad esempio
Scienza e cultura dell’alimentazione nei Servizi di Enogastronomia
Diritto tecnico amministrativo nell’indirizzo Accoglienza turistica
(le scelte specifiche seguono il decreto ministeriale)
Infine, il lunedì successivo alle prove scritte, ovvero lunedì 22 giugno 2026, inizieranno i colloqui orali della Maturità. In genere, la commissione esamina circa 5 studenti al giorno per ciascuna classe, partendo da una lettera estratta a sorte e proseguendo poi in ordine alfabetico. Gli esami orali si concludono solitamente entro la prima metà di luglio.
Durante il colloquio orale, la commissione propone al candidato uno spunto iniziale e sarà compito dello studente sviluppare un discorso coerente e ragionato, collegando i contenuti affrontati nelle diverse materie studiate nel corso dell’anno. Successivamente, i commissari possono porre domande più specifiche per verificare la preparazione complessiva sul programma dell’ultimo anno. In media, l’esame orale ha una durata di circa 60 minuti, anche se i tempi possono variare leggermente da studente a studente.
Il punteggio della Maturità si calcola a partire da una media ponderata basata sulla media scolastica e il punteggio di ognuna delle tre prove dell’esame.
Il voto più alto per la maturità che si può ottenere è 100, mentre il voto minimo per la maturità è 60.
La prima prova scritta dell’esame di Maturità è il tema di italiano. Agli studenti vengono proposte massimo 7 tracce a scelta. La rivelazione delle tracce dello scritto di italiano è un evento che suscita grande curiosità e trepidazione non solo negli studenti che stanno affrontando l’esame, tanto che persino i notiziari e giornali dedicano numerosi servizi a questo argomento, commentando i temi scelti, la difficoltà e il loro valore rispetto al dibattito su temi di attualità.
I tipi di tracce per la prima prova sono più o meno sempre gli stessi e sono divisi in 3 categorie:
Per farti un’idea di che tipo di consegne potrebbero capitarti, queste sono le tracce di italiano uscite alla Maturità del 2025:
Il nostro consiglio è quello di esercitarti prima dell’esame. Scegli la tipologia di traccia che preferisci, sia a livello di gusti personali che di predisposizione e se necessario cerca anche delle ripetizioni di italiano specifiche per avere il feedback diretto di un insegnante privato. In questo modo potrai identificare in anticipo i tuoi punti deboli e i tuoi punti forti, cronometrarti e arrivare senza alcun tipo di ansia al giorno dell’esame.

Come abbiamo visto le materie della seconda prova per la maturità sono sempre diverse a seconda dell’indirizzo di studi dell’istituto. Per esempio, quest’anno per i licei classici è stato selezionato il latino (il prossimo anno potrebbe uscire quindi greco, dato che queste due sono le materie che si alternano alla maturità per i licei classici), mentre allo Scientifico la scelta è sempre tra matematica e fisica (quest’anno è il turno della matematica).
Anche il tempo a disposizione per la seconda prova cambia a seconda dell’indirizzo. In linea generale si hanno a disposizione massimo 6 ore al Classico, Scientifico e Linguistico, mentre in alcuni istituti tecnici e professionali la seconda prova può durare 3 giorni, per un massimo di 6 ore al giorno.
Nel caso della prova di matematica per la Maturità ci saranno 2 problemi e 8 quesiti e dovrai svolgerli tutti. Il metodo di studio migliore per la preparazione maturità è quello della simulazione, che spesso si fa anche in classe o che si può svolgere con un insegnante di matematica tramite ripetizioni private.
Gli esercizi di matematica della Maturità potrebbero riguardare:
Per quanto riguarda, invece, la seconda prova di latino per il Classico si tratterà di dover tradurre una versione di latino. Ti consigliamo di fare un ripasso del programma di latino e di esercitarti molto nella traduzione nei mesi precedenti alla prova.
Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, l’orale dura da 1 ora fino a 1 ora e mezza. Questa è la struttura dell’esame orale della Maturità:
Anche in questo caso il nostro consigli è quello di fare tanta pratica, ripetere a voce alta e fare delle simulazioni, anche con l’aiuto di un insegnante privato se volete sentirvi più preparati. L’importante è mantenere la calma, non cedere all’ansia e soprattutto evitare di toccare i libri il giorno prima dell’interrogazione: potreste solo confondervi le idee!
Molti studenti temono la parte riguardante i collegamenti all'esame di maturità, quello che ti possiamo consigliare è provare a fare collegamenti interdisciplinari durante tutto l’anno, anche con l'aiuto delle ripetizioni online. Quando studi un argomento nuovo o quando stai facendo un ripasso, prova a individuare le connessioni con le altre materie: in questo modo dovrai solo ripensare ai collegamenti già fatti, senza bisogno di dover scorrere mentalmente l’intero programma di un anno in 5 minuti!
📅 10 marzo 2026
Questo perché la prima prova scritta è fissata per giovedì 18 giugno 2026 e, contando a ritroso di 100 giorni, si arriva proprio al 10 marzo.
I 100 giorni alla Maturità segnano un momento simbolico importantissimo per chi è in quinta superiore: è il punto in cui l’esame smette di sembrare lontano e diventa reale. Per alcuni è un’occasione per festeggiare, per altri l’inizio del vero conto alla rovescia verso la prima prova. In ogni caso, è il momento giusto per fare il punto della situazione, capire cosa ripassare meglio e organizzare lo studio in modo più efficace. Con un po’ di metodo e costanza, questi ultimi mesi possono fare davvero la differenza.
Buona fortuna✨