Il concorso per dirigenti scolastici è una procedura selettiva bandita periodicamente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per l’accesso al ruolo di dirigente nelle scuole statali italiane.
L’ultimo concorso per dirigenti scolastici è stato bandito tra dicembre 2023 e gennaio 2024 e rappresenta ancora oggi il riferimento più recente per l’accesso alla professione. La procedura selettiva prevede diverse fasi di valutazione ed è finalizzata all’immissione in ruolo di nuovi dirigenti nelle scuole statali, sulla base del fabbisogno definito a livello nazionale e regionale.
Per questo motivo, è fondamentale rimanere costantemente aggiornati sui prossimi bandi, poiché nei prossimi anni sono attese nuove procedure concorsuali legate al fabbisogno del sistema scolastico.
Guida al concorso per dirigenti scolastici
La selezione prevede una ripartizione dei posti su base regionale, con assegnazione dei candidati in base alla disponibilità di organico nelle diverse regioni.
Per restare aggiornati sulle prossime procedure concorsuali per dirigenti scolastici è consigliabile consultare regolarmente i canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito e la Gazzetta Ufficiale, dove vengono pubblicati bandi e aggiornamenti. È inoltre utile monitorare i siti degli Uffici Scolastici Regionali per eventuali comunicazioni specifiche a livello territoriale.
Nel frattempo, questa guida alla preparazione del concorso raccoglie le informazioni essenziali su requisiti, prove e competenze richieste per affrontare il percorso di selezione.
Vuoi lavorare come insegnante privato?
Prima di tutto chiariamo un punto: il bando di concorso è aperto al personale docente o educativo assunto presso istituzioni scolastiche ed educative statali. Questo vuol dire che chi esercita come insegnante privato o gli insegnanti online che non lavorano anche presso una scuola non possono partecipare al concorso per dirigenti scolastici. Inoltre, è richiesta un’anzianità di servizio di almeno 5 anni.
Per capire chi può diventare dirigente scolastico è quindi essenziale essere in possesso di questi requisiti:
Non c’è nessuna differenza tra preside e dirigente scolastico, infatti quest’ultima è semplicemente la dicitura ufficiale della figura del preside scolastico. Sebbene il termine preside sia rimasto in vigore nel linguaggio colloquiale, in realtà è stato sostituito con quello di dirigente scolastico da più di 20 anni.
Il dirigente scolastico è la figura incaricata di assicurare la gestione unitaria di un istituto scolastico, avendone rappresentanza legale ed essendo responsabile delle risorse strumentali, delle risorse finanziarie e dei risultati dei servizi offerti.
Questo vuol dire che il dirigente scolastico deve occuparsi di organizzare e coordinare tutte le attività scolastiche secondo criteri di efficacia ed efficienza dal punto di vista formativo. In più ha anche la responsabilità delle relazioni sindacali con le altre figure professionali dell’istituto, dagli insegnanti ai collaboratori scolastici e addetti alla custodia e pulizia delle strutture.
Non si tratta comunque di un lavoro in solitaria, infatti il dirigente scolastico lavora insieme al direttore dei servizi generali e amministrativi e può anche identificare alcuni docenti a cui delegare mansioni specifiche. Infatti uno dei suoi compiti è anche quello di valorizzare le risorse umane dell’istituto scolastico che dirige.
Possiamo quindi riassumere i compiti del dirigente scolastico in questi 5 punti:
La prova del concorso per la selezione dei dirigenti scolastici è formata da quattro sezioni per un totale di 230 punti:
Bisogna sottolineare che la prova di preselezione si svolge solo qualora il numero di candidati superasse di 4 volte quello dei posti disponibili nel bando. Nel corso di questa prova il candidato deve rispondere a 50 quesiti a risposta multipla, tuttavia il punteggio ottenuto non verrà conteggiato per il voto finale.
Vediamo in dettaglio come si svolgono le diverse fasi del concorso:
Prova scritta: sebbene il bando sia su base regionale, la prova è unica a livello nazionale. Si svolge tramite mezzi informatici e prevede 5 domande a risposta aperta e 2 domande in inglese. I due quesiti in inglese, tuttavia, sono entrambi suddivisi in 5 quesiti a risposta multipla e mirano a verificare la comprensione di un testo scritto corrispondente a un livello B2 di inglese.
Prova orale: prevede 3 parti distinte. La prima parte consiste in un colloquio relativo agli stessi ambiti disciplinari trattati nello scritto per verificare sia la preparazione professionale che la capacità di risoluzione di un caso specifico nell’ambito delle funzioni dei dirigenti scolastici. La seconda parte prevede una verifica delle competenze informatiche e delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) utilizzate nelle scuole. Per ultimo, anche nell’orale è prevista una verifica delle competenze linguistiche in inglese, che si svolge tramite la lettura e traduzione di un testo assegnato dalla commissione. Anche in questo caso equivale a una conoscenza dell’inglese di livello B2 nella conversazione.
Valutazione dei titoli: questa valutazione si svolge solo in caso di aver superato la prova precedente.
Al termine delle prove viene pubblicata una graduatoria regionale, formulata sulla base dei punteggi finali ottenuti. I candidati verranno quindi selezionati in base al numero di posti disponibili per regione seguendo l’ordine di questa graduatoria, che potrà essere consultata nel sito istituzionale degli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Verranno esclusi dalla graduatoria i candidati che rinunciano a proseguire con l’assunzione e quelli che non prenderanno servizio entro i termini indicati senza un motivo giustificato o che non completeranno la presentazione dei documenti richiesti dal bando di concorso.
In caso di parità di punteggio bisognerà fare riferimento ai criteri di preferenza indicati nell’articolo 5, commi 4 e 5, del DPR n. 487/1994.
Ora, abbiamo visto come si svolgono le diverse parti della prova, ma non abbiamo ancora specificato che materie studiare per il concorso per dirigenti scolastici.
Questi sono gli ambiti disciplinari o materie nei quali si inseriscono i quesiti posti nelle prove scritte e orali e che saranno fondamentali per la preparazione concorso:
Come per qualsiasi altro esame o concorso pubblico è quindi preferibile prepararsi adeguatamente, soprattutto per colmare possibili aree di miglioramento. Per esempio, in vista del concorso è possibile contattare un insegnante di inglese per esercitarsi in vista dell’orale, oppure prendere delle ripetizioni di diritto mirate proprio allo studio delle normative scolastiche oppure lezioni private di diritto amministrativo per concorsi.
Se lo stipendio di un insegnante si aggira tra i 29.000€ e i 33.000€ lordi, quello di un preside è decisamente superiore. Infatti, lo stipendio medio di un dirigente scolastico è di circa 75.000€ lordi.
Al dirigente scolastico è richiesto un impegno di 36 ore lavorative a settimana di presenza ordinaria, che può distribuire secondo sua discrezione.
Per quanto riguarda invece quanti giorni di ferie ha un dirigente scolastico, questi sono 32 giorni di ferie retribuite.