Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato i dati ufficiali sulla maturità 2026, e la percentuale di promossi è altissima: il 99,8% dei candidati che si sono presentati agli esami ha ottenuto il diploma. Un dato che si conferma anno dopo anno. Ma superare l'esame è un conto, arrivarci con sicurezza è un altro: lo dimostra il modo in cui cresce, sulla nostra piattaforma, la richiesta di lezioni private con un insegnante privato proprio a ridosso della maturità.
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Su circa 530.000 maturandi che si sono presentati alle prove scritte e all'orale, il 99,8% ha ottenuto il diploma. Prima di arrivare all'esame, però, bisogna essere ammessi: quest'anno il tasso di ammissione è stato del 96,7%, in leggero aumento rispetto al 96,5% dell'anno scolastico precedente.
In pratica, la vera selezione avviene durante l'anno scolastico, nello scrutinio finale: chi arriva davanti alla commissione ha già dimostrato di avere i requisiti, e difficilmente viene bocciato in quella fase.
Non tutti i diplomi sono uguali, e i voti raccontano una storia diversa dalla semplice percentuale di promossi:
Il quadro che emerge è chiaro: il diploma è ormai alla portata di quasi tutti, ma i voti più alti restano un traguardo per pochi. La maggioranza dei maturandi si colloca nella fascia intermedia, mentre tanto il minimo quanto l'eccellenza restano casi relativamente rari.

I dati del Ministero mostrano anche differenze marcate tra Nord e Sud Italia.
Calabria e Puglia guidano la classifica con il 6,1% di lodi, seguite da Sicilia (4,7%) e Campania (4,4%). Al contrario, la Lombardia si ferma all'1%, il Veneto all'1,4% e il Piemonte all'1,6%.
Il divario emerge in modo ancora più netto se confrontato con i risultati Invalsi pubblicati a luglio, che restituiscono un quadro diverso da quello delle valutazioni finali. È un tema di cui si discute da anni nel mondo della scuola, e che riguarda i criteri di valutazione più che la reale preparazione degli studenti.
Il tipo di scuola fa la differenza. Nei licei, il 4,3% dei maturandi ottiene 100 e lode, contro l'1,6% dei tecnici e lo 0,7% dei professionali. Tra gli indirizzi, il liceo classico guida la classifica con l'8% di lodi, seguito dal liceo scientifico al 6,1%.
Questo non significa che gli studenti dei tecnici o dei professionali siano meno preparati: spesso si tratta di criteri di valutazione diversi tra indirizzi, oltre che di una diversa composizione degli studenti che scelgono ciascun percorso.
La percentuale di promossi alla maturità è in crescita costante da decenni. Quando l'esame fu introdotto nel 1923, i promossi erano circa il 60%. Negli anni Sessanta la quota salì al 70%, per poi superare il 90% già negli anni Ottanta. Da lì il trend non si è più fermato: negli ultimi anni la percentuale si è stabilizzata sopra il 99%, con il tasso di ammissione che continua a crescere lievemente di anno in anno (96,3% nel 2024, 96,5% nel 2025, 96,7% nel 2026).
dati ufficiali raccontano un esame che quasi tutti superano. Ma superarlo e arrivarci sicuri di sé sono due cose diverse, e i nostri dati interni lo confermano.
Confrontando le richieste di lezioni private arrivate sulla nostra piattaforma tra gennaio e marzo con quelle di aprile e giugno, il periodo caldo della maturità, emerge un pattern netto: l'incidenza delle richieste taggate specificamente "maturità" quintuplica, passando dallo 0,1% allo 0,6% del totale, mentre quelle per "ripetizioni scuole superiori" quasi raddoppiano, dallo 0,8% all'1,5%.
Ma il dato più interessante riguarda la qualità delle richieste, non solo la loro incidenza. Nel trimestre gennaio-marzo l'84,6% delle richieste risultava pienamente qualificato; tra aprile e giugno questa quota sale al 97,2%. In altre parole, chi cerca un insegnante a ridosso della maturità sa già esattamente cosa gli serve, ed è pronto a iniziare subito, spesso proprio per affrontare l'esame con più sicurezza.
Cambia anche il mix delle materie richieste: italiano passa dal 3,4% al 5,9% delle richieste, economia dal 3,5% al 5,9% e informatica dal 3,3% al 5%, segno che gli studenti non cercano supporto solo per le materie storiche da esame, ma anche per la prima prova e per gli indirizzi tecnici.

Se vuoi un metodo pratico per organizzarti, trovi qualche spunto utile nella nostra guida su come prendere ripetizioni per la maturità.
Se il diploma è quasi garantito per chi arriva all'esame, la vera partita si gioca sul voto. Un buon punteggio finale non dipende solo dall'esame in sé, ma dal credito scolastico accumulato nel triennio, che vale fino al 40% del totale, e dalla qualità della preparazione su ogni singola prova.
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Ecco perché sempre più studenti scelgono di affiancare allo studio scolastico un insegnante privato, soprattutto nell'ultimo tratto prima dell'esame: non per recuperare una materia, ma per arrivare più sicuri, colmare le lacune specifiche e prepararsi meglio all'orale, spesso la prova più temuta.
➕ Qual è la percentuale di promossi alla maturità 2026? |
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Il 99,8% dei candidati che hanno sostenuto l'esame ha ottenuto il diploma. Il tasso di ammissione, invece, è stato del 96,7% degli studenti scrutinati. |
➕ Quanti studenti hanno preso 100 e lode alla maturità 2026? |
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Sono stati 14.123, pari al 2,9% del totale dei maturandi, 300 in più rispetto all'anno precedente. |
➕ In quali regioni ci sono più lodi alla maturità? |
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Calabria e Puglia guidano la classifica con il 6,1% di lodi, seguite da Sicilia e Campania. Le regioni del Nord, come Lombardia e Veneto, registrano percentuali più basse. |
➕ Il tipo di scuola influisce sul voto finale? |
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Sì. Nei licei la quota di 100 e lode è del 4,3%, contro l'1,6% dei tecnici e lo 0,7% dei professionali. Il liceo classico è l'indirizzo con più lodi in assoluto. |
➕ Serve un insegnante privato per la maturità se quasi tutti vengono promossi? |
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La promozione è quasi garantita, ma il voto finale dipende dalla qualità della preparazione. Un insegnante privato aiuta ad arrivare più sicuri e a consolidare le materie più deboli prima dell'orale. |
I numeri della maturità 2026 confermano un trend ormai consolidato: quasi tutti gli studenti arrivano al diploma, ma le differenze si giocano sui voti, tra regioni e tra tipi di scuola. Se il tuo obiettivo non è solo passare ma ottenere il massimo, trova il tuo insegnante privato su LeTueLezioni e inizia a prepararti con più sicurezza.
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Fonti ufficiali e istituzionali
🔗 Dati esiti Esami di Maturità a.s. 2025/2026 — Ministero dell'Istruzione e del Merito
Fonti giornalistiche
🔗 Voti Maturità 2026, tanti 100 e lode: regioni migliori e peggiori — Virgilio Scuola
🔗 Maturità 2026, i dati: il 99,8% dei candidati si è diplomato — Tecnica della Scuola
Fonti interne
🔗 Dati sulle ripetizioni gennaio - giugno 2026 - Letuelezioni