Crediti scolastici maturità: come si calcolano e quanto valgono

Il credito scolastico è un punteggio che i docenti della scuola secondaria di secondo grado assegnano nello scrutinio finale degli ultimi tre anni.

In pratica sono dei punti accumulati dagli studenti durante il triennio finale delle scuole superiori (terzo, quarto e quinto anno) e sono la base a cui verranno aggiunti i risultati delle prove finali dell'esame di maturità. Equivalgono al 40% del voto finale, ovvero fino a 40 punti su 100, quindi sono fondamentali per ottenere una votazione alta o per garantirsi una promozione senza ansie. Più ne hai, meno ne devi prendere durante le prove finali.

Quanto pesano i crediti scolastici sul voto finale?

A differenza delle prove d’esame, che valutano la performance in un momento specifico, i crediti tengono conto del percorso scolastico complessivo dello studente. 
In pratica, premiano la costanza, l’impegno e i risultati ottenuti nel tempo.

Il voto finale (100/100) è il risultato della somma del credito scolastico e dei voti ottenuti nelle prove d’esame (due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio): 

  • prima prova – scritto d’italiano (massimo 20 punti); 
  • seconda prova – materia d’indirizzo (massimo 20 punti); 
  • colloquio orale (massimo 20 punti); 
  • credito scolastico (massimo 40 punti). 

La sufficienza si raggiunge a 60/100. 

Come si calcolano i crediti anno per anno: tabella ufficiale

 

Media dei voti 

Fasce di credito 
III ANNO 

Fasce di credito 
IV ANNO 

Fasce di credito 
V ANNO 

M < 6 

- 

- 

7-8 

M=6 

7-8 

8-9 

9-10 

6 < M ≤ 7 

8-9 

9-10 

10-11 

7 < M ≤ 8 

9-10 

10-11 

11-12 

8 < M ≤ 9 

10-11 

11-12 

13-14 

9 < M ≤ 10 

11-12 

12-13 

14-15 

Nel terzo anno si possono ottenere tra 7 e 12 punti, a seconda della media scolastica. 
Nel quarto anno il punteggio varia tra 8 e 13 punti. 
Nel quinto anno si possono ottenere fino a 15 punti, che rappresentano la quota più alta del credito totale ottenibile. 
In sostanza, la media dei voti ti fa rientrare in una fascia di crediti, spetta al Consiglio di Classe decidere se assegnare il punteggio minimo o massimo della fascia.

Cosa influenza il punteggio dei crediti scolastici?

  • La media è il fattore principale, più è alta, maggiore sarà il punteggio assegnato nella fascia di riferimento. Non basta “rientrare” nella fascia, conta anche quanto si è vicini al limite superiore. Esempio pratico, media 7.1: si ha più probabilità di prendere il punteggio minimo della fascia, media 7.9: più probabilità di ottenere il punteggio massimo.
  • Frequenza scolastica: una presenza regolare alle lezioni influisce positivamente. Troppe assenze possono penalizzare il punteggio. 
  • Crediti Formatividerivano da attività extrascolastiche qualificate (sport, volontariato, lingue straniere, ecc.).  Non vengono sommati ai crediti scolastici, servono a aumentare la possibilità di avere più punti all’interno della propria fascia. 
  • Comportamento e voto di condotta: il punteggio più alto nell'ambito della propria fascia può essere attribuito se il voto di comportamento è almeno nove. 

Requisiti per accedere all'esame di maturità

Nota bene, per accedere all'esame e quindi far valere i propri crediti, è necessario possedere determinati requisiti. 

  • Avere un voto di comportamento uguale o superiore al 6. Con le nuove riforme anche il 6 genera un "debito" formativo che deve essere recuperato con un elaborato di Educazione Civica. 
  • Aver partecipato alle prove INVALSI di Italiano, Matematica e Inglese (l'esito non influisce sulla media o sul voto finale, ma devono essere state svolte). 
  • Aver svolto il monte ore del PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento - (Ex Alternanza Scuola-Lavoro) previsto dal proprio indirizzo. 
  • Avere il 6 in tutte le materie, tuttavia il Consiglio può ammettere (con motivazione) anche con un'insufficienza. 

I crediti scolastici si costruiscono anno dopo anno: inizia subito

Il consiglio più utile che ti possiamo dare è questo: non aspettare il quinto anno per pensarci. I crediti del terzo anno contano quanto quelli del quinto, e ogni punto che accumuli ora è un punto in meno da guadagnare sotto pressione durante l'esame.

Se vuoi capire meglio come prepararti alla maturità o migliorare la tua media, inizia subito a prepararti con un insegnante privato, trovare il supporto giusto al momento giusto può fare una differenza reale.

FAQ: domande frequenti sui crediti scolastici

Si possono recuperare crediti persi?

Non è possibile recuperare direttamente i crediti degli anni precedenti, ma è possibile ottenere un punteggio più alto negli anni successivi per compensare. 

I crediti valgono più delle prove scritte?

No, le prove scritte valgono anch’esse 40 punti. 

Qual è il massimo dei crediti scolastici ottenibili? 

Il massimo totale è 40 punti: fino a 12 nel terzo anno, 13 nel quarto e 15 nel quinto.

Il voto di religione influisce sui crediti?

Sì, se hai scelto di avvalerti dell'insegnamento della religione cattolica (o un'attività alternativa), il voto può essere considerato dal Consiglio di Classe nella valutazione complessiva.

Cosa succede se vengo rimandato a settembre?

Se vieni ammesso alla classe successiva con debiti formativi, il Consiglio di Classe può comunque assegnarti i crediti, ma tendenzialmente si attribuisce il punteggio minimo della fascia fino alla sospensione del giudizio.

I crediti influiscono sulla lode?

Sì. Per ottenere la lode (100 e lode) devi aver conseguito il massimo dei crediti scolastici e il massimo in tutte le prove d'esame, oltre a una deliberazione unanime della commissione.

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Matilde
Insegnante di Maturità a Milano. Specializzato/a nell'offerta di lezioni di lezioni online, adattate alle esigenze individuali di ogni studente. Le lezioni che tengo sono pensate per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi e le tue mete.Contattare
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