Come strutturare un tema di italiano: guida alla scrittura per la maturità

Quando si pensa al tema italiano maturità, si ha sempre il timore di non saper dire nulla di originale o che affascini il/la docente. Quello che bisogna capire è che in realtà prima del contenuto c’è la forma: un tema ben scritto è la cosa più importante per prendere un buon voto; se poi ci si distingue anche per un contenuto brillante, allora il voto sarà ottimo. Sull’essere brillanti non vi posso dire nulla, sta a voi, però posso darvi qualche consiglio su come scrivere un buon tema per la Maturitá senza errori di forma.

Se stai cercando lezioni di italiano per prepararti al meglio, sappi che il punto di partenza è sempre lo stesso: capire come funziona la struttura di un buon tema.

Nella prova di maturità si assegnano tre tipologie di tracce:

  • Analisi e commento di un testo d'autore: schema rigido, dove risalta soprattutto la forma del testo scritto.
  • Testo argomentativo di un articolo o saggio: anch'esso con uno schema abbastanza definito, in cui la struttura argomentativa è centrale.
  • Tema sull'attualità: più libero nella forma, ma proprio per questo anche quello dove è più facile essere banali e, in certi casi, andare fuori tema.

Trova un insegnante di italiano

La struttura del tema di italiano

Dare al tema una struttura è fondamentale per rendere piacevole la lettura e chiaro il messaggio; il che significa anche attenersi strettamente a ciò che è richiesto. Quante volte, specie nelle interrogazioni orali, vi siete lamentati di professori che interrompono prima della conclusione della risposta o che “non tollerano collegamenti”.

In realtà è più probabile che il professore non tolleri divagazioni: data una domanda ben precisa, la prima cosa che si deve fare è rispondere a ciò che è stato chiesto e solo dopo si potranno fare collegamenti, purché attinenti e purché possano aiutare a giungere a una conclusione che comunque si mantenga inerente al quesito.

Similmente, questo vale per un tema. È parte della valutazione anche la comprensione di un testo, di una domanda, e in questo caso di una traccia, e capire quale può essere la risposta più puntuale da dare. Dunque, il primo grande consiglio è quello di leggere attentamente le tracce e capire cosa vogliono chiedere nello specifico, quale risposta si aspettano. Scegliete quella di cui conoscete meglio l’argomento e soprattutto della quale sapete giungere a una conclusione, così da evitare un tema che non ha né capo né coda.

La scaletta: come organizzare le idee prima di scrivere

Scelta la traccia, dato che di tempo ce n’è, pensate subito alla struttura che volete dare al testo. Sì, è vero che la fantasia e gli argomenti spesso vengono scrivendo, ma un’ossatura di fondo, una sorta di scaletta-indice di ciò che si vuole dire, è necessaria per non perdersi nelle divagazioni e per non andare fuori tema, peggior incubo di ogni studente e professore.

La classica tripartizione, specie se state facendo un testo argomentativo, è:

  • Introduzione

  • Sviluppo

  • Conclusione

Andiamo per gradi.

Come scrivere l’introduzione del tema

Nella parte introduttiva dovete cogliere subito il focus del tema, ma attenzione: non commettete il banale errore di riscrivere la traccia con parole diverse. Non serve, annoia e fa pensare che non sapete cosa dire. Anche qui, immaginate un’interrogazione in cui vi si pone la domanda e prima di rispondere si fa un lungo preambolo in cui non si fa altro che riformulare la domanda stessa con tono assertivo. È il professore che vi ha posto un quesito, non ha di certo bisogno che gli venga rispiegato.

Limitatevi a introdurre il vostro tema, il discorso che intendete condurre, il modo in cui lo problematizzerete e lo svilupperete. Questo è necessario tanto per chi legge quanto per voi, per tenervi ancorati alla risposta di ciò che vi è richiesto. Cercate di essere attraenti: sono le prime righe del vostro testo, dovete catturare l’attenzione.

Lo sviluppo: come argomentare nel corpo del tema

Sviluppate il vostro tema: se state commentando un testo letterario potete inserire ovviamente il vostro pensiero e la vostra interpretazione di alcuni passi, ma tenete presente che oltre al commento vi è richiesta l’analisi. Non potete scrivere solamente ciò che pensate di un testo. Dareste di nuovo l’idea di non sapere cosa dire e quindi di star scrivendo opinioni personali pompose e improvvisate. Se invece le vostre interpretazioni sono ben motivate, sensate e giustificate proprio dall’analisi fatta, allora questo non può che essere un aspetto assolutamente positivo del vostro tema.

Limate i famosi “voli pindarici”, cercate di non scollegarvi troppo dal tema o comunque di riallacciarvi ad esso: insomma, se aprite una parentesi, chiudetela e fatelo il prima possibile.

L’antitesi nel testo argomentativo

Una cosa essenziale in un testo argomentativo è la famosa antitesi: il dar conto del pensiero opposto a quello che si sta sviluppando. È importante sviluppare un pensiero laterale, saper fare discorsi sopra idee che non si condividono, per due principali motivi, validi nei temi tanto quanto nella vita.

  • Il primo, più strettamente pratico, è quello di dar forza alla propria tesi: solo conoscendone gli aspetti controversi si può sviluppare un giudizio critico, per affinare e per dimostrare i concetti.

  • Il secondo motivo è più culturale: saper sviluppare un pensiero laterale può portare in alcuni casi a ritrattare e a ripensare la propria idea, ad essere più aperti verso il mondo.

Ti stai preparando per la maturitá? Leggi anche i migliori siti per preparre la Maturitá.

Come scrivere la conclusione del tema

Giunti alla fine, specialmente se il testo è lungo, può essere opportuno trarre le conclusioni che in alcuni testi argomentativi/saggi brevi può voler dire ripercorrere le linee principali del discorso, ma senza riassumere da capo il tema. La conclusione dovrebbe chiudere il discorso, ribadire ciò che di nuovo è stato dimostrato.

Tuttavia, considerate che siete studenti e che non vi è chiesto di dimostrare nulla di nuovo, tantomeno di apportare novità nella ricerca. Dovete semplicemente dimostrare di aver saputo studiare in maniera attiva, tale da sapere le nozioni principali di un dato testo e saperle maneggiare, o di saper comprendere un articolo e ragionarci sopra, o di scrivere e discorrere riguardo macrotemi attuali.

Per cui la conclusione deve “solamente” tirare le fila di quanto si è analizzato o detto e chiudere con una frase che da sola possa racchiudere tutto il processo analitico che ha portato alla frase stessa.

Se vuoi capire meglio come impostare la struttura dall’inizio, leggi anche la nostra guida su come scrivere i temi in classe.

Il consiglio finale: rileggere il tema con occhi freschi

L’ultimo consiglio che ci dava sempre il nostro professore al liceo: rileggere il tema, ma non subito. Distrarsi, sgomberare la mente dal tema (cosa ancora più fattibile nelle sei ore di maturità) e rileggere solo successivamente. Il succo è leggere il tema come se non fosse il proprio, come se fosse un oggetto sconosciuto, parola per parola.

Questo perché noi sappiamo benissimo ciò che abbiamo scritto e quindi a noi il discorso filerà sempre, se non leggiamo con attenzione tutte le frasi, ignorando così sia magari errori grammaticali sia di sintassi.

Per ulteriori consigli su come esercitarsi prima dell’esame, puoi consultare anche l’articolo su come scrivere un tema per l’esame di maturità o terza media.

Inizia a prepararti al tema italiano maturità

Una volta steso un tema italiano maturità che risponde alla traccia in maniera puntuale e precisa, con un discorso sensato e corretto, ben strutturato e senza troppi errori, siamo a buon punto. Il resto è contenuto e quello dipende dalla vostra inventiva, dal vostro studio e dalle vostre conoscenze. Potete allenarvi solo studiando e facendo dibattito, confrontandovi sulle idee, che è anche educazione civica e politica.

Trova il tuo insegnante di italiano

Ti è piaciuto? Condividilo
Giulio
Salve! Sono Giulio Avincola, laureando in filologia romanza. Nel tempo libero scrivo e leggo il più possibile. Gli umanisti salveranno il mondo!Contattare
Lezioni private - Aiuto compiti, Geografia, Italiano e Latino
Contattare
Usa il nostro Strumento di Ricerca Intelligente