Spesso chi si avvicina a Python inizia memorizzando i comandi fondamentali, come:
Come mostrano le guide rapide sulla sintassi (i classici Cheat Sheet), Python è amato proprio per questa sua semplicità: l'indentazione sostituisce le parentesi graffe e il codice si legge quasi come prosa inglese.
Tuttavia, una volta padroneggiati i tipi di dati di base come:
sorge una domanda: come si costruisce un'applicazione complessa senza perdersi nel codice?
La risposta è la Programmazione Orientata agli Oggetti (OOP).
Prendiamo gli elementi base della sintassi Python:
Se la sintassi base ci dà i mattoni, l'OOP ci dà il progetto per costruire un intero palazzo.
L'OOP è un paradigma che modella il software come una collezione di oggetti.
Un oggetto non è altro che un'entità che contiene sia i dati (attributi) che le azioni che può compiere (metodi).
Per evolvere da "scrittore di script" a "sviluppatore software", dobbiamo comprendere questi concetti:
class Studente:
# Classe Base
def __init__(self, nome):
self.nome = nome
class StudenteProgrammazione(Studente):
# Eredita da Studente
def scrivi_codice(self):
return f"{self.nome} sta scrivendo in Python!"
Un esempio pratico: Evoluzione di un'idea.
Nella sintassi base useresti un dizionario per rappresentare un libro:
libro = {"titolo": "1984", "autore": "Orwell"}
Nell'OOP, creiamo un'entità intelligente:
class Libro:
def __init__(self, titolo, autore):
self.titolo = titolo
self.autore = autore
self.disponibile = True
def noleggia(self):
if self.disponibile:
self.disponibile = False
print(f"Hai noleggiato: {self.titolo}")
else:
print("Libro già in prestito.")
# Creiamo l'oggetto
mio_libro = Libro("Il Nome della Rosa", "Umberto Eco")
mio_libro.noleggia()
Padroneggiare la sintassi di base, le variabili, i cicli e le funzioni mostrati nelle guide, è il primo passo indispensabile. Ma è con la Programmazione Orientata agli Oggetti che Python rivela la sua vera natura di linguaggio professionale.
L'OOP trasforma il codice da una semplice lista di comandi a un sistema dinamico e potente.
Hai già provato a trasformare le tue funzioni base in una struttura a classi? Qual è l'aspetto della sintassi OOP che trovi più complesso?