Una professione che sta conoscendo una forte crescita è quella dell’insegnante di italiano per stranieri. Sempre più persone scelgono di intraprendere questa strada non solo per passione, ma anche perché offre ottime opportunità di guadagno e grande flessibilità.
Quanto guadagna un insegnante di italiano per stranieri?
Negli ultimi anni la richiesta di lezioni di italiano è aumentata in modo significativo, sia in Italia che all’estero. La conoscenza della lingua italiana è infatti sempre più apprezzata in ambito lavorativo, accademico e culturale, rendendo l’insegnamento dell’italiano a stranieri una professione in grado di unire stabilità economica e indipendenza professionale.
L’Italia è una meta turistica tra le più amate al mondo, e migliaia di persone decidono ogni anno di imparare la nostra lingua per scoprire più a fondo la cultura, l’arte e la cucina del paese. Per questo, dare ripetizioni di italiano per stranieri può rappresentare un’ottima occasione di lavoro, sia per chi cerca un’attività part time o full time, sia per studenti universitari e neolaureati che vogliono iniziare una carriera autonoma e ben retribuita.
In questa guida ti spiegheremo come impostare le tariffe delle tue lezioni e soprattutto quanto puoi guadagnare davvero con questa attività.
Con l'aumento del turismo e della globalizzazione, la domanda di lezioni di italiano per stranieri è in costante crescita. Questo comporta una grande opportunità per coloro che desiderano impartire lezioni di italiano come lingua straniera.
Oltre ai turisti, ci sono molte persone che si trasferiscono in Italia per lavoro o studio e che hanno bisogno di imparare la lingua italiana. Inoltre, ci sono anche coloro che, pur non vivendo in Italia, desiderano apprendere la lingua per motivi personali o professionali.
Un’altra possibilità può essere quella di dare lezioni di italiano a migranti e rifugiati, un’attività che spesso viene fornita in forma di volontariato o in collaborazione con associazioni culturali e ONG. Anche se in questo caso non ci sono guadagni economici, si tratta di un’ottimo esercizio per chi vuole iniziare e non ha alcuna esperienza nell’insegnamento.
Per insegnare italiano a studenti stranieri non sempre è obbligatorio possedere un titolo specifico, ma una formazione universitaria in Lettere, Lingue o Scienze della Formazione rappresenta un grande vantaggio.
Chi desidera intraprendere una carriera più strutturata può ottenere una certificazione DITALS, che attesta la competenza nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Altre certificazioni riconosciute sono CEDILS e DILS-PG.
Per chi è ancora studente universitario, invece, iniziare con ripetizioni personalizzate o lezioni online è un ottimo modo per fare esperienza e costruire il proprio portfolio di insegnante. L’importante è saper adattare la didattica al livello e agli obiettivi di ciascun allievo.
Per avviare la tua attività di insegnante privato o tutor di italiano, serve un minimo di pianificazione. Inizia creando un profilo professionale chiaro e curato, specificando la tua formazione, le lingue che conosci e l’esperienza nell’insegnamento.
Puoi promuoverti attraverso i social, il passaparola, o affidarti a piattaforme di piattaforma di ripetizioni personalizzate come GoStudent o Letuelezioni, dove potrai raggiungere studenti in tutto il mondo senza costi iniziali.
Non serve essere esperti di marketing: basta imparare a raccontare in modo semplice cosa offri, chi aiuti e in che modo puoi rendere l’apprendimento più piacevole ed efficace.
Prima di iniziare a dare ripetizioni, è importante scegliere che tipo di lezioni vuoi offrire.
Ecco i formati principali:
Lezioni individuali o di gruppo.
Le lezioni individuali sono perfette per chi preferisce un approccio personalizzato e ritmi flessibili. Quelle di gruppo, invece, permettono agli studenti di esercitarsi nella conversazione e favoriscono la socialità.
Lezioni online o in presenza.
Le lezioni online offrono massima libertà di orari e la possibilità di lavorare con studenti di tutto il mondo. Insegnare a domicilio o di persona può invece creare un rapporto più diretto e umano, utile soprattutto per chi inizia.
Puoi anche specializzarti in lezioni tematiche: italiano per il business, per il turismo o per la preparazione a esami di lingua come CELI o CILS.

Determinare il giusto prezzo per le tue lezioni dipende da diversi fattori: formazione, esperienza, formato, durata e località.
Ecco alcuni passaggi utili:
Analizza il mercato. Controlla quanto chiedono gli altri tutor nella tua zona o online. I prezzi variano molto: le lezioni a Milano o Roma possono costare di più rispetto a città più piccole.
Considera la tua esperienza. Se possiedi certificazioni o una laurea specifica, puoi stabilire tariffe più alte. Se invece sei agli inizi, puoi proporre prezzi più accessibili per costruirti una base di studenti.
Durata e frequenza. Le lezioni da 60 minuti sono standard, ma puoi offrire pacchetti o lezioni più brevi per principianti.
Materiale didattico. Se fornisci risorse personalizzate o dispense, includi nel prezzo il valore del tuo lavoro di preparazione.
Domanda e offerta. In alcune città la richiesta è più alta, quindi puoi permetterti un prezzo leggermente superiore.
Offerte promozionali. Una prima lezione di prova gratuita può aiutarti a farti conoscere e a fidelizzare nuovi studenti.
Ricorda di rivalutare periodicamente le tue tariffe in base alla domanda e al feedback ricevuto.
I guadagni delle lezioni private variano molto, ma in media un insegnante di italiano per stranieri può percepire:
15–25 € all’ora se è all’inizio o offre lezioni di gruppo;
25–40 € all’ora se ha esperienza, certificazioni o studenti professionisti.
Considerando una tariffa media di 30 € e 15 ore di lezione a settimana, si possono raggiungere circa 1.800 € al mese.
Naturalmente, lavorare online o con studenti internazionali può aumentare la disponibilità di ore e la flessibilità degli orari.
Per incrementare i guadagni, puoi offrire pacchetti di lezioni, specializzarti in ambiti specifici (italiano per affari, per esami o per turismo) o collaborare con piattaforme che ti aiutano a trovare nuovi studenti.
Il successo di un insegnante non dipende solo dalla conoscenza della lingua, ma anche dalla capacità di trasmetterla.
Ecco alcuni consigli pratici per distinguerti:
Sii empatico e paziente. Ogni studente ha ritmi e obiettivi diversi. Personalizza il tuo approccio e valorizza i progressi.
Crea un piano di studio personalizzato. Aiuta i tuoi studenti a raggiungere obiettivi concreti con lezioni su misura.
Promuovi le tue ripetizioni in modo strategico. Pubblica annunci per lezioni private, aggiorna i tuoi profili sulle piattaforme e chiedi recensioni agli studenti soddisfatti.
Continua a formarti. Segui corsi di aggiornamento, leggi risorse didattiche e resta al passo con i nuovi strumenti digitali.
Sii costante. La regolarità e la qualità delle lezioni sono la chiave per costruire una reputazione solida.
Insegnare italiano a stranieri è un’attività gratificante e in costante crescita. Con passione, organizzazione e una strategia chiara, potrai costruire una carriera flessibile e soddisfacente come tutor di italiano.
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