13 Lavori per studenti universitari che ti danno il tempo di studiare

Letuelezioni
Valeria Nidoli

Secondo i dati ISTAT, circa il 40% degli studenti universitari italiani svolge un'attività lavorativa durante gli studi. Il problema non è trovare un lavoro qualsiasi, è trovare uno che non comprometta lezioni, esami e qualità della vita.

In questa guida vediamo i 13 migliori lavori per studenti universitari: quelli più flessibili, meglio pagati e più compatibili con i ritmi dell'università. Tra le opzioni più apprezzate c'è dare ripetizioni private, un'attività che puoi iniziare subito, senza esperienza, gestendo tu orari e tariffe.

Per ognuna delle 13 idee trovi anche una stima del guadagno e qualche consiglio pratico per iniziare.

Quando valuti le opzioni, tieni a mente questi tre criteri:

  • Flessibilità oraria — puoi scegliere tu quando lavorare, o almeno concordare gli orari con anticipo?
  • Pendolarismo — quanto tempo perdi negli spostamenti? Un lavoro vicino o da remoto vale spesso più di uno meglio pagato ma lontano
  • Valore per il CV — se puoi scegliere tra due opzioni simili, preferisci quella che ti dà competenze spendibili dopo la laurea

Come trovare un lavoro per studenti universitari

Conciliare studio, vita sociale e riposo è già una sfida per molti studenti, e lavorare mentre si studia può rendere l’equilibrio ancora più difficile. Tuttavia, scegliendo un lavoro flessibile è possibile guadagnare senza compromettere lo studio. I lavori online per studenti, in particolare, permettono di lavorare da casa, gestire meglio il proprio tempo e ottenere un guadagno extra mantenendo le priorità accademiche.

Quando scegli un lavoro da studente, tieni a mente questi aspetti:

  • 🚌 Pendolarismo: valuta bene il tempo necessario per spostarti tra lavoro e università. Un tragitto troppo lungo può rendere le giornate più stancanti e toglierti tempo allo studio.
  • 🕒 Orari: chiarisci subito la tua disponibilità. Alcuni datori di lavoro potrebbero chiedere straordinari, ma è importante ricordare che lezioni ed esami devono restare la priorità.
  • 💰 Stipendio: il compenso è un fattore importante. Studiare e lavorare richiede impegno, quindi scegli un lavoro con una paga adeguata al tempo e allo sforzo richiesti.
  • 🎯 Prospettive future: se possibile, scegli un lavoro che possa aiutarti anche nel tuo percorso di studi, come uno stage o un tirocinio nel settore che ti interessa.

Hai pensato di dare ripetizioni?

13 lavori per studenti universitari: la lista completa

1. Dare ripetizioni private: il lavoro più flessibile e meglio pagato

Dare ripetizioni private è in cima alla lista per un motivo semplice: sei tu a decidere orari, numero di lezioni e tariffe. Non hai un capo, non hai turni imposti e puoi lavorare anche da casa con le lezioni private online.

  • 12–18 €/ora per studenti di elementari e medie
  • 15–25 €/ora per studenti delle superiori
  • 20–35 €/ora per preparazione universitaria e test d'ingresso

Non serve una laurea per iniziare: puoi offrire ripetizioni nelle materie che stai già studiando a studenti più giovani. Puoi trovare i tuoi primi allievi sfogliando gli studenti che cercano un insegnante nella tua zona su LeTueLezioni, oppure pubblicare il tuo annuncio gratuitamente e aspettare le richieste. Se vuoi capire meglio quanto puoi guadagnare nel lungo periodo, leggi la nostra guida su quanto guadagna un insegnante privato in Italia.

2. Lavorare in bar o ristoranti: classico ma efficace

La ristorazione è uno dei settori che assume più studenti universitari in Italia. I turni serali e del weekend lasciano libere le mattine per le lezioni. Puoi iscriverti a un'agenzia di catering per essere chiamato quasi ogni weekend, oppure trovare un contratto part-time fisso come cameriere o barista.

Guadagno medio: 8–12 €/ora + mance.

Flessibilità: media, i turni sono fissi ma spesso scambiabili con i colleghi.

3. Babysitting: lavoro serale ideale per studenti

Il babysitting funziona bene per chi studia di giorno: molte famiglie cercano qualcuno per il tardo pomeriggio o la sera. Non richiede nessuna qualifica specifica e si trova facilmente tramite passaparola, gruppi universitari o piattaforme dedicate.

Guadagno medio: 8–12 €/ora.

Flessibilità: alta, gli orari si concordano direttamente con la famiglia.

4. Lavorare in biblioteca o uffici universitari

Molte università offrono posizioni part-time per studenti (collaborazioni a 150 ore, supporto in segreteria, assistenza in biblioteca). Sono tra i lavori più comodi: sei già in università, non perdi tempo negli spostamenti e l'ambiente è tranquillo. Controlla il sito del tuo ateneo nella sezione "lavoro studenti" o "borse di collaborazione".

Guadagno medio: 7–10 €/ora.

Flessibilità: alta, spesso gestibile con gli orari delle lezioni.

5. Freelance online: scrittura, traduzioni, grafica, programmazione

Se hai una competenza specifica,scrivi bene, parli un'altra lingua, sai usare Photoshop o hai nozioni di programmazione, puoi monetizzarla come freelance su piattaforme come Fiverr, Upwork o direttamente cercando clienti. È il lavoro con la flessibilità più alta, ma richiede un po' di tempo per costruirsi una reputazione e i primi clienti.

Per chi vuole approfondire il lato smart working, abbiamo una guida su come lavorare da casa con le ripetizioni online, che è una delle forme di freelance più accessibili per uno studente universitario.

Guadagno medio: variabile, da 10 a 50+ €/ora in base alla competenza e al cliente.

6. Lavorare in negozi di abbigliamento o catene retail

Molte catene assumono studenti per i periodi di punta (saldi, Natale, aperture stagionali) con contratti a chiamata o part-time. Non è il lavoro più stimolante, ma l'orario è generalmente prevedibile e spesso ci sono sconti sui prodotti del negozio.

Guadagno medio: 8–12 €/ora.

Da sapere: i periodi più intensi (dicembre, gennaio, luglio) coincidono con le sessioni d'esame, valuta bene.

7. Lavorare in un call center: nessuna esperienza richiesta

È uno dei lavori più facili da trovare senza esperienza: bastano buone doti comunicative e pazienza. Molti call center offrono turni pomeridiani o serali, compatibili con le lezioni mattutine. Lo svantaggio è che può essere ripetitivo e stressante.

Guadagno medio: 7–10 €/ora.

Flessibilità: media.

8. Fare il fotografo per eventi

Se hai già una reflex e qualche competenza fotografica, lavorare come fotografo per matrimoni, battesimi o eventi aziendali può essere molto redditizio — e ogni evento è un'esperienza diversa. Puoi iniziare con eventi piccoli (compleanni, feste di laurea) e costruirti un portfolio gradualmente.

Guadagno medio: 50–200 €/evento.

Flessibilità: alta, scegli tu gli eventi che accetti.

9. Lavorare in palestra

Alcune palestre assumono studenti come addetti alla reception o supporto in sala, anche senza qualifiche specifiche. Se sei certificato come personal trainer, le tariffe salgono notevolmente. Un vantaggio frequente: accesso gratuito o scontato alla palestra.

Guadagno medio: 8–12 €/ora (reception); 20–40 €/ora (personal trainer con certificazione).

10. Fare il bagnino: il classico lavoro estivo

Richiede un corso specifico (di solito organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto o da enti privati), ma una volta ottenuto il brevetto trovare lavoro nei mesi estivi è relativamente semplice. È stagionale, ma concentra il guadagno nei mesi in cui l'università è ferma. Se stai valutando opzioni per l'estate, dai un'occhiata anche alla nostra lista dei migliori lavori estivi per studenti.

Guadagno medio: 900–1.500 €/mese (stagionale).

11. Fattorino o rider: flessibilità massima

Le app di delivery (Glovo, Just Eat, Deliveroo) permettono di lavorare quando vuoi, per quante ore vuoi. È un lavoro fisico e non particolarmente ben pagato, ma la libertà oraria è totale. Utile come entrata integrativa nei momenti di bisogno, meno come lavoro principale.

Guadagno medio: 8–15 €/ora (compresi i compensi per chilometraggio).

12. Vendere artigianato o prodotti online

Se hai un talento creativo, illustrazione, ceramica, gioielli, cucito, puoi venderlo su Etsy, Instagram o nei mercatini locali. I margini possono essere buoni una volta avviata la produzione, ma richiede investimento iniziale e tempo per costruire una clientela.

Guadagno medio: molto variabile.

Flessibilità: totale.

13. Tirocinio curriculare o extracurriculare

Il compenso è spesso inferiore rispetto a un normale part-time, ma un tirocinio in un settore rilevante per i tuoi studi vale molto di più sul CV. In molti casi apre la porta a un'assunzione diretta o a una rete di contatti che si rivela preziosa dopo la laurea. Verifica sul portale della tua università le convenzioni attive con le aziende.

Guadagno medio: 300–600 €/mese (indennità, non garantita).

Valore CV: altissimo.

 

Quanto si guadagna con i lavori per studenti universitari?

Lavoro Guadagno medio Flessibilità Note
Ripetizioni private 15–35 €/ora ⭐⭐⭐⭐⭐ Il più pagato, gestisci tu orari e tariffe
Freelance online variabile ⭐⭐⭐⭐⭐ Cresce con l'esperienza e la reputazione
Fotografo per eventi 50–200 €/evento ⭐⭐⭐⭐ Ottimo se hai già attrezzatura e competenze
Babysitting 8–12 €/ora ⭐⭐⭐⭐ Facile da trovare, spesso serale
Rider/fattorino 8–15 €/ora ⭐⭐⭐⭐ Flessibile, ma fisicamente impegnativo
Biblioteca/università 7–10 €/ora ⭐⭐⭐⭐ Comodissimo, già sei in ateneo
Ristorazione/barista 8–12 €/ora + mance ⭐⭐⭐ Turni fissi, ma molto richiesto
Negozio retail 8–12 €/ora ⭐⭐⭐ Attenzione ai picchi durante le sessioni
Call center 7–10 €/ora ⭐⭐⭐ Facile da trovare, nessuna esperienza
Palestra (reception) 8–12 €/ora ⭐⭐⭐ Spesso include benefit sull'abbonamento
Bagnino 900–1.500 €/mese ⭐⭐⭐ Stagionale, richiede brevetto
Artigianato online variabile ⭐⭐⭐⭐⭐ Lento da avviare, ma scalabile
Tirocinio 300–600 €/mese ⭐⭐⭐ Basso compenso, alto valore per il CV

Fonte tariffe ripetizioni: Osservatorio Prezzi LeTueLezioni. Altre stime basate su range CCNL e annunci del mercato italiano 2026.

Aspetti fiscali: cosa sapere prima di iniziare

Prima di scegliere un lavoro, vale la pena conoscere le regole fiscali di base per i lavoratori occasionali in Italia:

  • Prestazioni occasionali: fino a 5.000 €/anno per singolo committente non serve aprire la partita IVA. Si usa una ricevuta di prestazione occasionale con ritenuta d'acconto del 20%.
  • Oltre i 5.000 €: è necessario aprire una posizione fiscale (partita IVA in regime forfettario per i redditi più bassi).
  • Borse di studio e agevolazioni: lavorare non fa perdere il diritto alla borsa di studio DSU/ISEE, ma superate certe soglie di reddito la situazione può cambiare — verifica con il tuo ente regionale per il diritto allo studio.

Per la tua situazione specifica, consulta sempre un commercialista o il CAF della tua università.

Domande frequenti sui lavori per studenti universitari

Qual è il lavoro più pagato per uno studente universitario?

Le ripetizioni private sono in cima alla classifica: con tariffe tra 15 e 35 €/ora e flessibilità totale, sono il lavoro part-time meglio retribuito accessibile a uno studente universitario anche senza esperienza pregressa. I freelance specializzati (programmatori, grafici) possono guadagnare di più, ma richiedono competenze specifiche già consolidate.

Quante ore può lavorare uno studente universitario in Italia?

Non esiste un limite legale al numero di ore settimanali per gli studenti universitari che lavorano. L'unica soglia rilevante è fiscale: le prestazioni occasionali non devono superare i 5.000 €/anno per singolo committente. In pratica, la maggior parte degli studenti lavora tra le 10 e le 20 ore settimanali per non compromettere lo studio.

Si può lavorare e studiare all'università senza perdere le agevolazioni?

Dipende dall'agevolazione. La borsa di studio DSU è legata all'ISEE familiare e al merito accademico, non direttamente al tuo reddito da lavoro se sei fiscalmente a carico dei genitori. Tuttavia, se superi certi livelli di reddito autonomo, potresti uscire dalle fasce ISEE agevolate. Verifica sempre con il tuo ente regionale per il diritto allo studio.

Quali lavori per studenti universitari non richiedono esperienza?

I più accessibili senza esperienza sono: ripetizioni private (nelle materie che già studi), babysitting, call center, rider/fattorino, ristorazione e collaborazioni universitarie. Tutti si trovano abbastanza rapidamente e non richiedono un CV strutturato.

Dare ripetizioni è un buon lavoro per uno studente universitario?

È spesso la scelta migliore: si guadagna più della media dei lavori part-time, si gestisce autonomamente l'orario, si può fare da casa con le lezioni online, e aiuta a consolidare le proprie conoscenze. L'unico limite è che richiede un po' di tempo per trovare i primi studenti, ma con una piattaforma come LeTueLezioni il processo è molto più rapido.

Lavorare mentre si studia non è facile, ma con il lavoro giusto è assolutamente possibile. Se stai cercando un'opzione flessibile e ben pagata da cui partire subito, pubblica il tuo annuncio su LeTueLezioni e inizia a ricevere richieste di studenti, pubblicare il tuo annuncio è gratuito.

Inizia a dare ripetizioni

Ti è piaciuto? Condividilo
Letuelezioni
Valeria Nidoli
Content Specialist
Valeria è una web content strategist specializzata in SEO e tendenze IT. È italiana e vive a Barcellona dal 2018, dove lavora nel settore del marketing digitale da oltre quattro anni. Appassionata di culture e lingue straniere, parla fluentemente italiano, spagnolo e inglese, e sta perfezionando le sue competenze in francese e catalano. Con una solida esperienza nell'organizzazione e gestione di progetti, Valeria ama condividere il suo know-how attraverso lo storytelling, rendendo i contenuti digitali più coinvolgenti e mirati.
Usa il nostro Strumento di Ricerca Intelligente