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Lingue più studiate in Italia negli ultimi anni: classifica e percentuali aggiornate

Letuelezioni
Valeria Nidoli

Nel 2026, il mercato del lavoro globale, la diffusione dell'intelligenza artificiale e una cultura sempre più connessa stanno ridisegnando le priorità linguistiche degli italiani. Quali lingue vale davvero la pena studiare? Quale lingua studiano davvero gli italiani quando cercano un insegnante privato?

Per rispondere, non ci siamo affidati a proiezioni o sondaggi, ma ai dati reali: le richieste di lezioni private arrivate sulla nostra piattaforma nel 2024 e nel 2025. I numeri raccontano una storia più interessante di quanto ci aspettassimo.

 

Key takeaways: quali sono le lingue straniere più studiate?

  • L'inglese domina con quasi una richiesta su due: nel 2025 rappresenta il 46,7% di tutte le richieste di lezioni di lingua, in crescita dal 42,0% del 2024.

  • Il latino sorpassa lo spagnolo: nel 2025 sale al terzo posto con il 10,3% delle richieste, superando sia francese che spagnolo, un segnale forte della domanda scolastica.

  • Le lingue europee tradizionali cedono quota: tedesco, francese e spagnolo perdono tutti terreno rispetto al 2024, in parte per effetto della crescita dell'inglese e del latino.

  • Il coreano è la lingua in più rapida crescita tra le lingue minori: dallo 0,34% del 2024 allo 0,43% del 2025, trainato dalla cultura pop.

  • L'arabo è la lingua che perde di più in termini relativi: dall'1,63% del 2024 all'1,02% del 2025.

La classifica: le quindici lingue straniere più richieste

Ecco le quindici lingue più studiate in Italia secondo i dati LeTueLezioni, con la loro quota sul totale delle richieste di lezioni di lingua:

Posizione

Lingua

Quota 2025

Quota 2024

Variazione

1

Inglese

46,7%

42,0%

+4,7 pp

2

Italiano

12,4%

12,9%

−0,5 pp

3

Latino

10,3%

8,2%

+2,1 pp

4

Francese

7,1%

8,2%

−1,1 pp

5

Spagnolo

7,0%

8,3%

−1,4 pp

6

Tedesco

5,1%

7,2%

−2,1 pp

7

Italiano per stranieri

5,1%

6,1%

−1,1 pp

8

Cinese

1,4%

1,3%

+0,1 pp

9

Russo

1,4%

1,5%

−0,1 pp

10

Arabo

1,0%

1,6%

−0,6 pp

11

Giapponese

1,0%

1,1%

−0,2 pp

12

Portoghese

0,6%

0,7%

−0,1 pp

13

Coreano

0,4%

0,3%

+0,1 pp

14

Rumeno

0,1%

0,2%

−0,1 pp

15

Turco

0,1%

0,2%

−0,1 pp

Dati LeTueLezioni 2024–2025. Le percentuali indicano la quota di ogni lingua sul totale delle richieste di lezioni di lingua ricevute sulla piattaforma nell'anno di riferimento.

 

L'inglese non si ferma: la lingua più studiata

Non sorprende che l'inglese sia in cima alla classifica, ma sorprende quanto stia crescendo. Nel 2024 rappresentava il 42,0% di tutte le richieste di lezioni di lingua. Nel 2025 è salito al 46,7%. Quasi una richiesta su due riguarda l'inglese.

La domanda di insegnanti privati di inglese arriva da tutte le fasce d'età: studenti che preparano certificazioni internazionali come IELTS e Cambridge, professionisti che ne hanno bisogno per il lavoro, adulti che vogliono recuperare una lacuna rimasta aperta per anni. È una lingua che attraversa ogni fase della vita e ogni tipo di obiettivo.

Se stai valutando come integrare le lezioni private con lo studio autonomo, puoi trovare qualche spunto nella nostra guida ai migliori siti per imparare l'inglese. E se ti stai chiedendo se vale la pena scegliere un insegnante madrelingua, abbiamo approfondito anche questo: insegnanti madrelingua, pro e contro.

 

La sorpresa dell'anno: il latino supera lo spagnolo

Il dato più inatteso riguarda il latino ora nella top 3. Nel 2024 era al quarto posto con l'8,2% delle richieste; nel 2025 è salito al terzo posto con il 10,3%, superando sia il francese che lo spagnolo.

Non si tratta di un trend passeggero: la domanda di lezioni private di latino è guidata principalmente dalla scuola. I licei classici e scientifici in Italia continuano a includere il latino come materia curriculare, e molti studenti cercano un supporto esterno per affrontarla. Con il peso crescente degli esami di maturità e la competizione per i posti universitari, non stupisce che le famiglie investano in questo tipo di ripetizioni.

Il latino, insomma, non è affatto una lingua morta, almeno non sul fronte delle lezioni private.

Francese, spagnolo e tedesco: stabili ma in calo relativo

Le tre grandi lingue europee mantengono posizioni solide nella classifica, ma cedono terreno in termini di quota percentuale. Il tedesco è quello che perde di più: dal 7,2% del 2024 al 5,1% del 2025. Il francese scende dall'8,2% al 7,1%, lo spagnolo dall'8,3% al 7,0%.

Questo non significa necessariamente che ci sia meno interesse per queste lingue in senso assoluto. Il calo di quota è in parte un effetto della forte crescita dell'inglese e del latino, che pesano sempre di più sul totale delle richieste.

Studiare le lingue con intelligenza artificiale: si può fare?

Con la crescita della domanda di lingue,inglese in testa, ma non solo, sempre più persone si chiedono se l'intelligenza artificiale possa diventare un valido strumento di studio. La risposta breve è sì, ma con qualche distinzione importante.

Prendiamo lo spagnolo, quinta lingua più richiesta sulla nostra piattaforma. Chi vuole studiarlo oggi ha a disposizione strumenti IA che analizzano gli errori ricorrenti, propongono esercizi su misura e offrono feedback istantaneo su pronuncia e grammatica, il tutto disponibile 24 ore su 24. Le piattaforme più avanzate usano algoritmi che si adattano al livello e al ritmo di chi studia, rendendo ogni sessione diversa dalla precedente.

Il punto cruciale, però, è che l'IA funziona meglio come supporto che come sostituto di un insegnante. Può aiutarti a consolidare vocabolario, esercitarti con la grammatica o prepararti a una conversazione, ma la relazione con un tutor in carne e ossa resta difficile da replicare, soprattutto nelle fasi più avanzate o quando si vuole lavorare su sfumature culturali e comunicative.

Se vuoi approfondire quali strumenti usare e come combinarli con lo studio, abbiamo raccolto le migliori opzioni nel nostro articolo su come imparare lo spagnolo con l'IA, un approccio che si può applicare, con le dovute differenze, a quasi tutte le lingue in classifica.

Le lingue asiatiche: un interesse che cresce

Tra le lingue extraeuropee, il cinese conferma una crescita lenta ma costante: dall'1,3% del 2024 all'1,4% del 2025. Piccola in termini percentuali, ma significativa considerando che parliamo di una delle lingue più complesse da studiare.

Il coreano, pur restando una nicchia (0,43% nel 2025 contro lo 0,34% del 2024), è quello che cresce di più in termini relativi tra le lingue minori. La spinta arriva in larga parte dalla cultura pop: serie tv, musica, videogiochi, un fenomeno che ha trasformato il coreano da curiosità esotica a lingua concretamente studiata da migliaia di italiani.

Il giapponese, con l'1,0% del 2025, si conferma la lingua asiatica più studiata dopo il cinese, pur in leggero calo rispetto all'1,1% del 2024.

Chi si avvicina a queste lingue spesso inizia con app o risorse online, ma trova presto i limiti degli strumenti automatizzati. Se sei in questa situazione, può valere la pena leggere il nostro confronto tra le migliori alternative a Duolingo per imparare le lingue.

L'arabo in controtendenza

L'arabo è la lingua che perde più terreno in termini relativi tra quelle con un volume significativo: dall'1,6% del 2024 all'1,0% del 2025. Un calo che vale la pena monitorare nei prossimi anni per capire se si tratta di un cambiamento strutturale o di una variazione temporanea.

Cosa ci dicono questi dati

I numeri di questo articolo non vengono da sondaggi né da proiezioni: vengono da richieste reali, fatte da persone reali che stavano cercando un insegnante. È una fotografia di quello che gli italiani vogliono davvero imparare, non di quello che dichiarano di voler imparare.

Alcune considerazioni che emergono dal confronto tra i due anni:

  • L'inglese cresce ancora. La sua quota continua ad aumentare, segno che la domanda non si è stabilizzata ma è ancora in espansione.

  • Il latino è una materia scolastica che genera molta domanda privata. Il suo sorpasso sullo spagnolo non è un caso isolato, ma il riflesso di un sistema scolastico che continua a richiederlo.

  • Le lingue asiatiche crescono per ragioni culturali oltre che economiche. Il coreano ne è l'esempio più evidente, trainato da un pubblico giovane e motivato.

  • Le lingue europee tradizionali restano rilevanti, ma devono competere con una domanda sempre più orientata verso l'inglese.

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Che tu stia preparando un esame, voglia migliorare la tua sicurezza nel parlare al lavoro o semplicemente coltivare una passione per le lingue straniere, su LeTueLezioni trovi insegnanti privati per tutte le lingue più studiate in Italia e non solo.

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Metodologia: i dati si basano sulle richieste di lezioni di lingua ricevute sulla piattaforma LeTueLezioni nel corso del 2024 e del 2025. Le percentuali indicano la quota di ogni lingua sul totale delle richieste di lezioni di lingua per ciascun anno.

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Valeria Nidoli
Content Specialist
Valeria è una web content strategist specializzata in SEO e tendenze IT. È italiana e vive a Barcellona dal 2018, dove lavora nel settore del marketing digitale da oltre quattro anni. Appassionata di culture e lingue straniere, parla fluentemente italiano, spagnolo e inglese, e sta perfezionando le sue competenze in francese e catalano. Con una solida esperienza nell'organizzazione e gestione di progetti, Valeria ama condividere il suo know-how attraverso lo storytelling, rendendo i contenuti digitali più coinvolgenti e mirati.
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