Offro aiuto compiti: tutto quello che c'è da sapere

Pubblicato da Letuelezioni

Oggi l’aiuto compiti è una figura molto ricercata. Sono sempre di più le famiglie che hanno bisogno di una persona che sia in grado di occuparsi dei bambini e nel contemporaneamente seguirli negli studi. Ecco perché in questo contesto l'insegnante privato rappresenta un concreto supporto per uno studente: gli permette di organizzare il suo piano di studi e al contempo di mantenere il livello acquisito durante l'anno scolastico - e questo anche durante le vacanze!

Aiuto compiti e ripetizioni private: le differenze

Non potremmo affrontare il tema dell’aiuto compiti senza prima fare un’importante precisazione: aiuto compiti e ripetizioni non sono la stessa cosa. Anche se possono sembrare due servizi simili tra loro, esistono delle differenze sostanziali che si fondano su elementi diversi. Conoscere questa differenza è utile per definire al meglio il servizio che offri e sapere perfettamente come promuoverlo.

Dare ripetizioni vuol dire aiutare lo studente a colmare lacune o a rafforzare le conoscenze in una specifica materia. Questo servizio si riferisce soprattutto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, delle scuole medie e anche di studenti universitari. In sostanza il servizio di ripetizioni si focalizza nel ripasso del programma scolastico di una materia in cui lo studente ha qualche difficoltà. 

Per aiuto compiti si intende invece un servizio di supporto all’apprendimento per studenti delle scuole medie e/o delle scuole elementari. Si tratta quindi di un vero e proprio accompagnamento allo studio su più materie, teso ad aiutare lo studente con i compiti a casa assegnati dall’insegnante. 

Inizia a dare lezioni private

Questo vuol dire che se decidi di offrire aiuto compiti, devi saper assistere lo studente con i compiti di grammatica, ma anche con quelli di geografia, di storia o di matematica. Dovrai inoltre aiutarlo a studiare dal sussidiario oppure - se viene richiesto dagli insegnanti - leggere e ripetere la lezione.

Rispetto alle ripetizioni, quando offri aiuto compiti lavori con studenti più giovani che seguono un percorso di istruzione più basso. A livello di formazione questo rende il lavoro meno esigente, per cui non è necessario che tu abbia un’approfondita conoscenza di una determinata materia.

Infine l’aiuto compiti si differenzia dalle ripetizioni anche per l’impegno quotidiano. Generalmente le famiglie richiedono un servizio di aiuto compiti giornaliero, che sia in grado di accompagnare lo studente dalle ore pomeridiane fino al ritorno dei genitori. 

Offro aiuto compiti: come svolgere le lezioni? 

Se offri ripetizioni o aiuto compiti è sempre importante riuscire a costruire le proprie lezione in modo tale da dare agli studenti un gran numero di strumenti per andare avanti con il programma in classe senza più difficoltà e con assoluta serenità.

Ecco qualche consiglio utile per svolgere le tue lezioni! 

Fai il punto

Innanzitutto una lezione di aiuto compiti a casa non può assolutamente cominciare buttandosi a capofitto negli esercizi. Il nostro consiglio è quello di iniziare la giornata facendo insieme il punto della settimana.  

In questa prima parte dovrai verificare le conoscenze dello studente, cercando di vedere e capire cosa abbia appreso in classe di recente. Metti nero su bianco i punti che ti sembra fondamentale dover rielaborare e quali concetti lo studente non ha assimilato bene.

La pratica

Dopo una prima fase di preparazione, ecco che inizia concretamente il tuo servizio di aiuto compiti, dagli esercizi di matematica al ripasso dell’inglese. Mentre il passaggio precedente ti ha permesso di individuare i punti su cui lavorare, questo rappresenta il momento in cui si lavora nel concreto. 

Il segreto? Concentrazione e un ambiente rilassante e confortevole!

Ricorda che come insegnante privato hai anche un importante compito a livello psicologico: dovrai saper utilizzare il tuo metodo di lavoro per dare nuovamente fiducia al tuo studente. 

Il confronto

Eccoci arrivati all’ultimo momento della vostra lezione come aiuto compiti. Spesso il tutoraggio si conclude con un piccolo confronto. Per qualche minuto potresti ragionare su quello che avete fatto durante la giornata, sugli argomenti che avete affrontato e successivamente valutare insieme se le conoscenze sono state davvero acquisite.

L’obiettivo di tutto questo iter è di poter lavorare meglio nel corso della lezione successiva, ma contemporaneamente anche capire se è necessario continuare a rivedere un determinato concetto o un certo argomento. 

Quanto deve durare una lezione di aiuto compiti?

Innanzitutto poniti una domanda: quotidianamente, quanto tempo dedichi ai compiti di un determinato studente? Ovviamente questo tempo varia a seconda della classe frequentata dallo studente, dell'età e del modo in cui lavorano gli insegnanti a scuola.

Diventa un insegnante privato

In media, possiamo stimare che ogni sera i compiti per uno studente siano di 45 minuti. Considera che 60 minuti è la durata media di una lezione privata. Questo vuol dire che dovrai essere in grado di ottimizzare al massimo il tempo a disposizione. 

Sapere come organizzare il tuo servizio di aiuto compiti è fondamentale per creare fiducia, elemento alla base di questo bellissimo mestiere che hai deciso di intraprendere. 

Aiuto compiti: quanto farsi pagare?

Oggi il mercato del tutoring presenta prezzi molto diversificati tra loro. Ovviamente la richiesta varia a seconda del livello di studi dello studente e quindi del livello di specializzazione richiesto all’insegnante. 

Nelle tue valutazioni cerca di partire da quanto in media prende una babysitter nella tua zona e aumenta la tariffa in virtù del tuo livello di esperienza e di competenze.

Adesso che sei pronto ad offrire il tuo servizio di aiuto compiti, unisciti a Letuelezioni

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