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Mio figlio non è portato per la matematica? IMPOSSIBILE

Maria

Pubblicato da Maria

Il matematico Bruno D'Amore diceva: "Esistono bambini più o meno interessati, ma tutti sono portati e tutti possono riuscire bene a scuola. L'uomo nasce predisposto per la matematica".

Nessuno nasce con la paura della matematica, i bambini piccolissimi sono curiosi di tutto ciò che li circonda, numeri compresi.

Infatti già a 6 mesi i bambini sono in grado di distinguere tra uno e molteplice mentre tra i 2 e i 5 anni il contare diventa una sorta di gioco stimolante incentivato dagli stessi genitori.

La scuola dovrebbe dedicare alcune ore a far vedere la matematica in azione. L'allenamento scolastico con i conti lo annoia!

Per facilitare l'apprendimento è necessario utilizzare azioni quotidiane nella risoluzione dei problemi.

Più che insegnare, aiutiamoli fornendo loro gli strumenti necessari, la matematica che risponde alle loro esigenze. Possiamo fare qualche domanda per stimolare la loro curiosità, ma soprattutto possiamo cogliere la palla al balzo e aiutarli a esprimere le loro curiosità e poi a trovare il modo per soddisfarle.

Tutti i bambini possono divertirsi con operazioni e quaderni a quadretti, indipendentemente da una qualsiasi predisposizione.Basta non trasmettere ai più piccoli l'idea che la matematica in sè sia "pericolosa" e difficile.

Con un ambiente favorevole, degli incoraggiamenti e un metodo formativo adeguato, i bambini sono in grado di istruirsi grazie al loro desiderio naturale di imparare e sviluppare competenze, se non un vero piacere nel fare matematica, acquisendo così un potenziale migliore per risultati migliori nel loro futuro.

 

 

 

 

 

 

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Maria

Maria Alfieri vedere profilo

Insegnante a Letuelezioni

Insegna lezioni di matematica

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